Casalnuovo, sgombero in corso al palazzo confiscato al clan

Casalnuovo, sgombero in corso al palazzo confiscato al clan

Attimi di tensione stamattina quando una parente degli Egizio ha inveito contro il sindaco, Massimo Pelliccia, accorso sul posto


CASALNUOVO – Dopo gli sgomberi alle villette dei Casamonica a Roma, oggi un’operazione analoga nella provincia nord di Napoli. Questa mattina all’alba, infatti, i carabinieri del reparto mobile di Napoli, con la collaborazione della polizia municipale, hanno dato inizio allo sgombero del palazzo composto da 14 appartamenti occupati dal 1985 dai familiari e dagli amici dei boss Antonio e Umberto Egizio, il primo ucciso nel 1994, il secondo in carcere da tempo.

Oggi l’obiettivo è di liberare due appartamenti al primo piano, uno occupato da una nipote e l’altro da una sorella e da un’altra nipote dei due capi storici della camorra nel territorio.  Uno dei due alloggi intanto è già stato liberato. Attimi di tensione stamattina quando una parente degli Egizio ha inveito contro il sindaco, Massimo Pelliccia, accorso sul posto. Il clan Egizio da anni ormai ha perso il controllo della città, falcidiato da omicidi ed ergastoli.  Nella zona comandano ormai da un pezzo altri gruppi mafiosi, potenti e ben protetti.

FONTE: ILMATTINO.IT

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