Giugliano, dissequestrato il bar “Diva”: la struttura non è abusiva

Giugliano, dissequestrato il bar “Diva”: la struttura non è abusiva

Secondo l’ipotesi accusatoria il locale sorgeva su una zona soggetta a vincoli paesaggistici e archeologici


GIUGLIANO – Il bar “Diva” è stato dissequestrato e oggi ha riaperto al pubblico. Il Tribunale del Riesame di Santa Maria Capua Vetere ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Vittoria Pellegrino, per conto dei gestori del “Diva”; Domenico e Luciano Pennacchio, a rappresentanza dei proprietari dello stabile.

La struttura, ubicata a Casacelle nei pressi della rampa di accesso all’asse mediano, era stata chiusa, ed i proprietari denunciati, per effetto dei controlli  sull’abusivismo effettuati dai Carabinieri di Giugliano, diretti dal capitano Andrea Coratza, lo scorso 6 novembre.

Secondo l’ipotesi accusatoria, l’immobile era abusivo perché illegittimamente condonato, in quanto sulla particella sulla quale il fabbricato era stato edificato vigevano vincoli archeologici e paesaggistici.

Gli avvocati, innanzi al Tribunale del Riesame presieduto dalla dott.ssa Rosetta Stravino,  hanno dimostrato che il Piano Regolatore di Giugliano non prevedeva vincoli per quella particella e che quindi l’immobile era stato condonato legittimamente. Per effetto di tale sentenza, tutti i successivi titoli edilizi riacquistano dunque legittimità.

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