Vice-brigadiere travolto dal treno: si stringe il cerchio attorno alla gang. La data dei funerali

Vice-brigadiere travolto dal treno: si stringe il cerchio attorno alla gang. La data dei funerali

Intanto il Sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di venerdì. L’uomo lascia una moglie e due figli piccoli


CASERTA – Si concentrano sul ladro che ieri sera ha provocato con la sua fuga l’inseguimento da parte del vice-brigadiere dei carabinieri Emanuele Reali, che è stato poi travolto e ucciso da un treno regionale a poche centinaia di metri dalla stazione di Caserta, le indagini delle forze dell’ordine. E’ caccia anche ad un suo complice,  Un complice, anch’egli in fuga, che era stato fermato poco prima dai colleghi del militare.

I due- come riporta edizionecaserta.it- facevano parte di una banda di quattro uomini, tutti del Napoletano, sorpresi ieri pomeriggio dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta poco dopo aver svaligiato un appartamento in un parco della zona sud del capoluogo; due ladri sono stati subito fermati, gli altri due sono fuggiti inseguiti dai militari. Sotto choc i colleghi di Reali, e l’intero Comando Provinciale dell’Arma in via Laviano, dove oggi si respira grande tristezza.

“Era un carabiniere modello – dice un collega emozionato – e non sono parole di circostanza. Emanuele amava il suo lavoro, e lo ha fatto fino in fondo con passione, inseguendo un ladro”. Reali è stato tradito dai binari bagnati, probabilmente ha perso l’equilibrio mentre cercava di raggiungere il ladro e non ce l’ha fatta ad evitare l’investimento.

Il 34enne carabiniere che aveva moglie e due figlie di uno e quattro anni. La sua scomparsa è pianta da molte comunità. Emanuele era nato a Rieti, poi si era trasferito nel Casertano per lavoro con la famiglia; la moglie era di Piana di Monteverna, ma la coppia viveva con le bimbe in una villetta di un tranquillo condominio di via Mameli a Bellona. Proprio a Piana di Monteverna si terranno i funerali venerdì pomeriggio (ore 17), e qui, al Comune, è stata allestita la camera ardente. Il sindaco di Bellona Filippo Abbate parla di “una tragedia che ci ha sconvolto. La famiglia Reali era integrata benissimo von la nostra comunità e aveva ottimi rapporti di vicinato. Una famiglia serena e felice”.

Intanto il Sindaco di Caserta, Carlo Marino, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di venerdì, giorno in cui si terranno le esequie di Emanuele Reali.

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