Aversa, clienti truffati al bancamat dal metodo della “forchetta”

Aversa, clienti truffati al bancamat dal metodo della “forchetta”

L’uomo è stato accusato di truffa e verrà processato nel mese di Gennaio


poste

AVERSA – Prelevano al bancomat della posta senza ricevere denaro, clienti truffati dal metodo della “forchetta”. A cadere nel tranello di Giovanni Gatto, truffatore seriale, una trentina di persone. I fatti risalgono nel 2014, precisamente da Aprile ad Ottobre. L’uomo aveva installato un elemento metallico noto come “forchetta”, all’interno della bancomat della posta di via Ettore Corcioni. Il metodo era molto semplice ed efficace, la vittima si avvicinava allo sportello del bancomat per prelevare la somma di danaro una volta completata l’operazione, al momento dell’erogazione, il contante non usciva a causa della “forchetta inserita all’interno.

Il malfattore, passando in un secondo momento e fingendo una operazione allo sportello, prelevava impropriamente i soldi. La truffa è andata avanti per diversi mesi, fin quando alcuni cittadini non decisero di rivolgersi ai carabinieri insospettiti di qualcosa che non andasse. Dopo anni di indagini i militari dell’arma identificarono il responsabile, arrestandolo.

A distanza di 5 anni dal reato è stata fissata l’udienza preliminare in Camera di consiglio per il giorno 17 gennaio 2019, presso il Tribunale di Napoli Nord. Il Pm Diana Russo contesta all’imputato il reato di furto. Le vittime si sono dette soddisfatte, anche se hanno dovuto attendere più di 5 anni per vedere rinviato a giudizio il loro truffatore. Bisogna precisare che si tratta di un rinvio a giudizio e non di una condanna, ora sarà il processo a decretarne la colpevolezza o meno.

 

FONTE: EDIZIONE CASERTA