Giugliano, oggi il consiglio comunale. L’attacco di Alfonso Sequino a sindaco e maggioranza

Giugliano, oggi il consiglio comunale. L’attacco di Alfonso Sequino a sindaco e maggioranza

Il consigliere comunale rivela che ieri hanno fatto cilecca i vari tentativi di celebrare il consiglio con telefonate da Sinistra a Destra per elemosinare, altrove, numeri utili per celebrare la seduta in prima convocazione


GIUGLIANO – Oggi alle 19 è previsto il consiglio comunale saltato ieri in prima convocazione per la mancanza del numero legale. A riguardo, Alfonso Sequino, affonda contro la maggioranza ed il sindaco che – a detta dell’esponennte dell’opposizione – non ha più i numeri per governare.

Questo il post di Sequino pubblicato sulla sua pagina Facebook:

“Rimettere insieme i cocci, in meno di 24 ore, per continuare questa stramba avventura o dimettersi ed andare a casa?

I Consigli Comunali, a Giugliano, non si celebrano più. Ad ogni convocazione difficilmente si raggiunge il numero legale. Pare che, per qualcuno, l’era delle alzate di mano automatiche sia finita.

Solo 13 consiglieri presenti su 33 eletti.

Restano in attesa delle beghe di questa amministrazione il Regolamento dei Dehors, utile per le attività commerciali e che sponsorizzo fin dai primi giorni di Amministrazione ed altri Atti di Bilancio.

Le possibili cause sono da imputare o ad un Sindaco politicamente arrogante ed incapace di amministrare o ad una Maggioranza decisa a presentare il conto dei tanti servigi e servilismi.

È crollata subito anche la difesa tentata sui media da chi pur di salvare la faccia, sprezzante della verità, ha dichiarato di far parte di in una “Coalizione solida”.

Hanno fatto cilecca i vari tentativi con telefonate da Sinistra a Destra per elemosinare, altrove, numeri utili per celebrare il Consiglio anche senza i tanti dissidenti.

Del resto chi semina vento raccoglie tempesta.

Intanto, stasera, torniamo in aula alle 19:00. Basteranno solo 11 consiglieri per dar seguito a questa maldestra avventura del Sindaco e della sua “poco brillante” Giunta, esperti in feste ma che quest’anno, peggio ancora degli altri anni, hanno mostrato anche a Natale di non essere all’altezza.

Oltre 200 mila euro spesi senza eventi, strade popolate solo alla vigilia grazie al sacrificio dei soli commercianti, una viabilità senza logica che ha paralizzato in alcune circostanze la città e di Babbo Natale neanche la lontana visione.

Chissà, forse questo sindaco e questa maggioranza, quest’anno nella classica letterina gli hanno chiesto in dono la sopravvivenza politica.

Il mio consiglio sono le dimissioni, abbiamo la possibilità di liberare la città dal malgoverno e dallo spreco e soprattutto ridare una speranza di futuro ai cittadini, cosa di cui questa amministrazione non è stata mai sfiorata neanche nell’idea.

Ci risentiamo stasera per ulteriori aggiornamenti e che Dio salvi il RE dal vuoto dell’emiciclo”.