“Questo non è tuo figlio”, la verità solo a 6 mesi dalla nascita. Marito vuole giustizia

“Questo non è tuo figlio”, la verità solo a 6 mesi dalla nascita. Marito vuole giustizia

E’ emerso che le menzogne sono state indotte dalla necessitá della donna di avere un sostegno economico e morale durante e dopo la gravidanza certa che il compagno legittimo l’ avrebbe sostenuta


SAN MARCELLINO (CE) –  Una paternitá concessa con l’inganno e strappata via con la veritá. È accaduto ad un uomo originario di San Marcellino ingannato dalle dichiarazioni della moglie G.P. in merito alla paternitá di un bambino che la stessa ha messo al mondo nel luglio del 2017 e che il marito riconosceva come figlio proprio, ignaro dell’amara veritá che lo aspettava. Soltanto dopo sei mesi dalla nascita del piccolo, nel mese di dicembre del 2017, la donna ha confessato all’uomo che il nascituro era frutto di una relazione extra coniugale e parallela come poi confermato dall’esame del dna effettuato sul neonato. La scabrosa rivelazione ha portato all’apertura di un procedimento penale a carico della fedifraga innanzi al Gip del Tribunale di Napoli Nord per rispondere del reato di alterazione dello stato di filiazione e di violazione degli obblighi di assistenza familiare.

In sede di procedimento- come riporta casertanews.it- è emerso che le menzogne sono state indotte dalla necessitá della donna di avere un sostegno economico e morale durante e dopo la gravidanza certa che il marito legittimo l’ avrebbe sostenuta. Cacciata via dall’amante alla scoperta dello stato interessante poichè sposato, semplice è stato ripiegare sull’uomo che le era accanto da una vita e che desiderava essere solo un padre. Messa in moto la macchina dell’inganno però qualcosa si inceppato. Il peso del rimorso è stato insopportabile per  il padre naturale di bimbo nato tra le bugie. La veritá è emersa.

Ottenuta la sentenza di disconoscimento della paternitá, V.P., difeso dai suoi legali Coppola e l’ avvocato praticante Domenico Quintiliano, attende fiducioso che la giustizia lo ripaghi di una gioia sporcata dalla falsitá che però nessuna somma o pena potrá mai restituirgli.

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