Titolare di un’officina meccanica ucciso a colpi d’arma da fuoco: preso l’assassino

Titolare di un’officina meccanica ucciso a colpi d’arma da fuoco: preso l’assassino

La vittima, prima di morire, aveva fatto suo nome. Secondo quanto dichiarato dal sindaco del paese, sarebbe un imprenditore attivo nello stesso ramo


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BARONISSI – E’ stato fermato l’uomo che questa mattina ha ucciso Biagio Capacchione, imprenditore titolare della Cimep, un’officina meccanica specializzata di Fisciano. I colpi sono stati esplosi alle 7:30 poi la disperata corsa in ospedale dove il malcapitato è deceduto poco dopo. Il delitto è avvenuto a Baronissi, in provincia di Salerno. L’assassino è stato rintracciato sulle montagne della frazione di Caprecano ed è stato arrestato e portato in caserma dai Carabinieri di Mercato San Severino. Capacchione, prima di morire, aveva fatto il nome del suo assassino che, secondo quanto dichiarato dal sindaco del paese, sarebbe un imprenditore attivo nello stesso ramo.

L’OMICIDIO

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalle forze dell’ordine giunte sul posto, l’uomo sarebbe uscito intorno alle 7.30 da casa sua, in via Berlinguer. Avrebbe incontrato qualcuno con cui ha litigato e poi gli spari. L’autore del gesto omicida si è dileguato senza lasciare tracce.

La situazione è apparsa da subito troppo critica, i colpi hanno intaccato organi vitali. Biagio Capacchione è morto al pronto soccorso dell’azienda ospedaliera universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona.

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