Milan v Napoli “atto secondo”. Al Meazza, in palio la semifinale di coppa Italia

Milan v Napoli “atto secondo”. Al Meazza, in palio la semifinale di coppa Italia

A tre giorni di distanza, Milan e Napoli si ritrovano di fronte per contendersi un posto in semifinale della coppa nazionale. Ritorna Allan, fuori Albiol e Hysaj


NAPOLI – Archiviato il “primo tempo” di Milan v Napoli e ufficiosamente anche il campionato (onestamente, undici punti di distacco dalla Juventus sono decisamente troppi da rimontare), il calendario azzurro propone l’immediato rematch con in palio, stavolta, le semifinali di coppa Italia.

Alla luce dello scialbo pareggio di sabato sera, l’impegno di Martedì 29 Gennaio acquisisce un’importanza sicuramente maggiore. Se in campionato i giochi sembrano quasi fatti, con il Napoli “congelato” al secondo posto, in coppa la partita contro il Milan, a cui i partenopei sono chiamati, sarà senz’appello. E per portare a casa la qualificazione ci vorrà qualcosa di più rispetto a quanto fatto vedere pochi giorni fa.

Il Napoli (non) ammirato al Meazza è apparso opaco, incapace di dare quell’accelerazione che non lasciava scampo all’avversario, troppo svogliato e apatico per essere quello che tutti conosciamo. Magari gli azzurri, seppur inconsapevolmente, hanno tirato al risparmio reputando la sfida di coppa, tra le due contro il Milan, quella più importante.

Si tratta, ovviamente, di illazioni, di subdole congetture, ma obiettivamente, il Napoli dovrà essere più convincente, più vivo, più “cattivo” per avere la meglio sul Milan, che sabato sera non ha rubato nulla e che ha anche avuto il suo match-ball con Musacchio, fortunatamente disinnescato da un ottimo Ospina.

Ancelotti dovrà trovare la strada per ridare alla squadra la brillantezza ed il vigore ammirato contro la Lazio ma che contro il Milan è andato smarrito. La formula ultra offensiva escogitata dal mister, con Milik, supportato da Mertens e da un centrocampo popolato da punte esterne e trequartisti non ha dato gli esiti sperati.

Servirebbe più equlibrio e, soprattutto più efficacia a ridosso dell’area avversaria, nei pressi della quale il Napoli riesce a giungere, per poi incorrere in una strana incapacità di far male al momento giusto. Insigne e Mertens non vivono un momento di gran fulgore e chi ne risente è il buon Milik, supportato poco e male al Meazza.

A proposito di equilibrio, Martedi dovrebbe rientrare Allan, dopo il riposo concessogli da Ancelotti a seguito della querelle di mercato con il PSG; a scanso di nuovi sviluppi, il brasiliano resta a Napoli (almeno fino a fine stagione), alla luce dello sblocco della trattativa che dovrebbe portare Rog in prestito al Sevilla. L’equazione è: via il croato, uguale, resta il mediano.

Allan guiderà nuovamente la mediana azzurra

In difesa, non convocati Albiol ed Hysaj. Lo spagnolo non è apparso al meglio sabato sera e, in generale, neppure lui sta attraversando un esaltante momento di forma e di rendimento. Spazio dunque a Maksimovic in mezzo alla difesa e conferma per Malcuit a destra, dopo la buona prestazione di Sabato. L’unica certezza sarà Koulibaly: si vede lontano miglia quanto la difesa azzurra abbia bisogno della sua roccaforte senegalese per evitare guai.

E i guai in questione, domani sera, si chiameranno Cutrone e, soprattutto Piatek. Il polacco, all’esordio in maglia rossonera Sabato, si è disimpegnato bene e ha dimostrato di poter mettere in difficoltà la retroguardia azzurra con i suoi movimenti. Un occhio di riguardo quindi al nuovo bomber rossonero che, con molte probabilità, farà il suo esordio da titolare.

Tanti spunti di discussione per un grande quarto di finale, tra due squadre che hanno nella coppa Italia un obiettivo primario. Tanti ingredienti per una potenziale, bellissima partita, sperando in un bel Napoli e, ancor più importante, qualificato in semifinale.

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