Un gol per tempo contro il Sassuolo e il Napoli è ai quarti di finale

Un gol per tempo contro il Sassuolo e il Napoli è ai quarti di finale

A segno Milik e Ruiz per battere un buon Sassuolo e trovare il Milan ai quarti di finale di TIM Cup. Esordio per Gaetano


NAPOLI – Nella fredda e umida serata del San Paolo, il Napoli vince contro il Sassuolo e centra la qualificazione ai quarti di finale di coppa Italia. A farne le spese, la squadra nero-verde guidata dell’ex De Zerbi, piegata da un gol per tempo, con le firme di Milik e Ruiz, che fissano il risultato sul 2:0 finale che spedisce gli azzurri a giocarsi la semifinale contro il Milan.

E’ stato un discreto Napoli, che ha meritato vittoria e qualificazione, ma che non ha ancora smaltito la ruggine di questi quindici giorni di inattività. Bene i primi venti minuti di gioco, duranti i quali Milik sblocca il risultato, finalizzando al meglio un’eccellente trama sviluppatasi sulla sinistra, sull’asse Ounas-Insigne (’15). Al polacco non sembra vero appoggiare con la coscia, nella porta sguarnita, il cross del numero 24 azzurro, corretto dalla smanacciata di Pegolo. Continua il momento magico di Milik, che inizia il nuovo anno così come aveva concluso quello vecchio, ossia segnando.

Chi, invece, sembra non attraversare un buon momento è Hysaj. L’albanese si è reso protagonista di un primo tempo disastroso, tornito da appoggi superficiali e rischiosi, che consentivano al Sassuolo di recuperare palla in zone molto delicate del campo. Anche il gol annullato (giustamente) a Locatelli, nel primo tempo dall’arbitro Chiffi con l’ausilio del VAR (fallo di mano del centrocampista nero-verde), sarebbe stato un errore da addebitare sul conto del terzino albanese.

Hysaj a parte, anche Maksimovic e Mario Rui non sono apparsi impeccabili. Chi, invece ha brillato è stato il solito Koulibaly. Buonissima la partita del senegalese, eccellente dal primo all’ultimo minuto (tranne una piccola incertezza nel finale), spesso primo regista della squadra, impostando la manovra da dietro, e ancor più spesso ultimo baluardo di una difesa non impeccabile ma anche poco protetta dalla linea mediana azzurra.

Esordio in prima squadra per Gaetano

Il centrocampo azzurro proposto da Ancelotti, il tandem Diawara-Ruiz, ha spesso lasciato spazi importanti alle controffensive degli emiliani. Il Sassuolo è una formazione propositiva, Sensi si dimostra un buon regista e Locatelli una spina nel fianco tra le linee del Napoli. Ounas è una luce che si accende ad intermittenza, ma troppo innamorato del pallone, e Callejon non può essere il tappabuco di tutti. Va molto meglio, nel secondo tempo, quando l’ingresso di Allan restituisce maggior equilibrio e compattezza al reparto, con Ruiz sul versante sinistro e Ounas in panchina.

Non è una coincidenza che il raddoppio azzurro arrivi dopo pochi minuti dall’ingresso in campo del brasiliano ed il conseguente spostamento a sinistra dello spagnolo, ora più libero da compiti di interdizione. Milik, stavolta nella veste di assist-man, raccoglie un traversone dalla destra, controlla il pallone e lo serve all’accorrente Fabian, che scarica un sinistro imparabile sul quale Pegolo non può fare nulla (74′).

Quarto gol per il jolly spagnolo, il primo al San Paolo, a celebrazione di una prestazione, nel complesso, positiva. Il raddoppio restituisce sicurezza al Napoli, che potrebbe anche triplicare in qualche occasione, ma il punteggio rimane invariato. A pochi minuti dalla fine, trova spazio anche Younes, al posto dell’instancabile Callejon. Buonissima la prova del numero 7, ora a supporto dell’incerto Hysaj, ora a proporsi sull’out di destra, in fase offensiva, dimostrando per l’ennesima volta perché sia un calciatore irrinunciabile.

Ma, questa fredda domenica invernale sarà da ricordare soprattutto per Gianluca Gaetano. Il talento della primavera del Napoli fa il suo esordio in prima squadra rilevando Milik nei minuti di recupero. Il giovane attaccante fa anche in tempo a rendersi pericoloso, involandosi verso la porta di Pegolo, ma anticipato all’ultimo istante dai difensori del Sassuolo. Sarebbe stata la serata perfetta per il classe 2000 azzurro, ma il debutto tra i “grandi” fa sì che questo Napoli v Sassuolo resti, per lui, una partita da raccontare.

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