Tragedia di Cardito: Giuseppe già a scuola con un occhio nero e i lividi addosso

Tragedia di Cardito: Giuseppe già a scuola con un occhio nero e i lividi addosso

“Sabato- ha detto Angelo, un amico dell’assassino- ho visto che Tony ha dato un calcio al bambino in piazza, davanti al bar. Io l’ho rimproverato e lui si è scusato giustificandosi”. Il fratello: “gli ho detto di costituirsi”


CARDITO – A scuola con i lividi ed un occhio nero. Il piccolo Giuseppe, ucciso dal compagno della madre ieri a Cardito, aveva cambiato scuola a causa delle violenze che gli erano state inflitte già in precedenza da Tony, il compagno della madre. Per questo motivo lei, Valentina, era stata convocata ed aveva poi deciso di far cambiare istituto al figlio di 7 anni.

Anche le telecamere di “Pomeriggio Cinque” hanno indagato sulla triste vicenda del comune in provincia di Napoli. Ai microfoni dell’inviata della trasmissione pomeridiana di Barbara D’Urso hanno infatti parlato il fratello di Tony ed un amico del ragazzo che ieri ha ucciso il figlio della compagna e ferito gravemente la sorellina di 7 anni. Illesa invece l’altra bimba, di 4 anni.

«Conosco Tony dalla nascita – ha detto Angelo, amico di vecchia data dell’assassino- Ma sabato ho visto che Tony ha dato un calcio al bambino in piazza, davanti al bar. Io l’ho rimproverato e lui si è scusato giustificandosi».

Queste, invece, le parole del fratello (nella foto) di Tony Essobti Badre: “Ha sbagliato ed è giusto che paghi. Appena ho avuto la notizia che il bimbo non c’era più gli ho detto di andarsi a costituire. L’ho visto l’ultima volta ieri. Lo accompagnai io sotto casa, avevo paura – ha raccontato il fratello. – Mio fratello non ci è arrivato con la testa. Non so cosa sia scattato in lui. Mia mamma sta male, mia sorella sta male. Parlerà la legge”.

 

“La nostra attenzione sarà riservata a questi due bimbi – ha dichiarato il sindaco di Cardito, Giuseppe Cirillo – non li lasceremo soli. Da oggi tutta la comunità di Cardito sarà la loro famiglia”.

Nono sono stati ancora fissati i funerali del piccolo ma quel giorno sarà proclamato il lutto cittadino a Cardito. L’appartamento dove è avvenuta la tragedia è stato intanto posto sotto sequestro.