Il Napoli a Firenze per dimenticare Firenze. Il nodo Hamsik tiene in ansia i tifosi

Il Napoli a Firenze per dimenticare Firenze. Il nodo Hamsik tiene in ansia i tifosi

Il Napoli sarà ospite della Fiorentina, alla quale sono legati i pessimi ricordi della scorsa stagione. Intanto tiene banco la questione della cessione del capitano


NAPOLI – Sabato pomeriggio, il Napoli sarà ospite della Fiorentina. La trasferta del Franchi è ormai diventata un tabù dopo gli eventi della scorsa stagione. Quello 0:3 e la tripletta di Simeone ancora brucia, una sconfitta che costò lo Scudetto resterà indelebile, ancora per molto tempo, nella mente dei tifosi partenopei.

Ma la partita contro i viola non dovrà essere interpretata come una vendetta. La Fiorentina, giustamente, giocò al massimo della potenzialità contro un Napoli che mentalmente aveva già issato bandiera bianca prima del fischio iniziale. Sabato pomeriggio, questo non dovrà accadere.

Il passato appartiene al passato e scendere in campo con le ansie e le paure legate agli episodi della scorsa partita ridimensionerebbe di gran lunga una squadra come il Napoli che, invece, dovrà fare tesoro della lezione subita e trarre i giusti insegnamenti per poter fare bene Sabato.

Hamsik resterà a Napoli fino a fine stagione?

Ma la trasferta di Firenze dovrà segnare anche un cambiamento di tendenza per quanto riguarda il Napoli formato “export”. In trasferta i partenopei non riescono ad essere così tonici e frizzanti così come riescono ad esserlo a Fuorigrotta. Gli azzurri non vincono lontani dalle mura amiche dalla vittoria a Cagliari, datata 16 Dicembre 2018, ottenuta in extremis grazie alla pregevole punizione firmata Milik.

Quello della Sardegna Arena è l’ultimo gol segnato fuori casa, mentre per risalire all’ultimo gol su azione, c’è da ricordarsi della vittoria di Bergamo, contro l’Atalanta: anche in quella circostanza, fu Milik nel finale a sbrogliare la matassa. Si parla del 3 Dicembre 2018.

Numeri, fatti oggettivi che mettono di fronte gli azzurri alla realtà dei fatti: il Napoli deve fare di più in trasferta, per cercare di infastidire fino all’ultimo una Juventus che, ultimamente, è meno imbattibile rispetto a qualche tempo fa. Il distacco di nove punti resta enorme, ma se si vuole alimentare quella flebile fiamma che tiene ancora viva la speranza, bisogna invertire la rotta.

E bisogna farlo a partire da Firenze, dove l’anno scorso il sogno s’interruppe. Non ci sarà Marek Hamsik. Il colpo di scena delle ore ha portato alla permanenza del capitano, ma non sarà convocato per la sfida contro i viola.

La sua permanenza, nonostante il comunicato della società azzurra, è tutt’altro che scontata. Qualora si arrivasse a fine febbraio con il capitano ancora in rosa, si spera che lo slovacco resti anche mentalmente a Napoli e non solo fisicamente.

Senza volersi nascondere dietro un dito, si può affermare che il rendimento del numero 17 azzurro non è stato soddisfacente fino ad ora. I continui cambiamenti tattici di Ancelotti non sono stati metabolizzati e, alla soglia dei 32 anni, forse Marek ha dato tutto alla causa azzurra. La sua probabile permanenza, in effetti, non sarebbe frutto della sua volontà, bensì il mancato accordo tra De Laurentiis e i cinesi del Dalian Yifang.

Nonostante tutto, nulla si può eccepire sulle qualità professionali del capitano; mai una polemica, mai una parola fuori posto, mai un lamento quando ha attraversato un periodo negativo, in questi dodici anni di militanza. Si spera, magari, che il suo ciclo a Napoli si possa chiudere in bellezza, magari con un trofeo alzato al cielo proprio dalle sue braccia.

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