Il Napoli cerca la vittoria scaccia-tensioni contro il ciclone-Quagliarella

Il Napoli cerca la vittoria scaccia-tensioni contro il ciclone-Quagliarella

Al San Paolo, il Napoli riceve la Sampdoria del grande (e rimpianto) ex, fresco di record. Concluso il calcio-mercato: via Rog ma nessun nuovo arrivo


NAPOLI – Il cartellone della ventiduesima giornata di Serie A prevede l’interessante confronto tra Napoli e Sampdoria. Un test molto importante e delicato per saggiare la condizione fisica, ma soprattutto mentale, dopo il mezzo flop della doppia trasferta di Milano, culminata con la brusca e prematura eliminazione dalla coppa Italia.

E si ritorna a parlare di campionato, a poche ore dalla chiusura del calcio-mercato invernale, nel quale il Napoli non ha regalato grossi scossoni e titoli da prima pagina. Dopo il gran trambusto della scorsa settimana, Allan è rimasto a Napoli mentre Rog ha liberato il suo armadietto di Castelvolturno per impegnarne uno a Siviglia. Almeno per sei mesi, poi si vedrà.

La rosa, dunque, è rimasta pressoché invariata e saranno questi i ragazzi che Ancelotti dovrà veicolare fino alla fine della stagione, cercando di togliersi qualche soddisfazione, soprattutto in ambito europeo, visto che in Italia i giochi sembrano già fatti.

Ma il Napoli ha il dovere di competere ad alti livelli anche in campionato ed è dunque importante risollevarsi nell’animo dopo il tracollo di San Siro, cercando la vittoria contro una squadra ostica come la Sampdoria, tra le poche in Italia capace di produrre un gioco piacevole a vedersi e trainata dal suo calciatore più rappresentativo: Fabio Quagliarella.

Il bomber di Castellammare torna a Napoli da “core” non più ingrato come qualche anno fa era agli occhi di una congrua fetta di tifoseria partenopea, che non gli ha mai perdonato il suo trasferimento alla Juventus, almeno non prima di conoscere i tristi retroscena che hanno portato alla cessione di Fabio, dopo un solo anno di permanenza in azzurro.

Quagliarella sarà al San Paolo permeato da un’aurea straordinaria di rendimento e fresco detentore di un record, appena ottenuto la scorsa settimana. Da undici giornate consecutive, il bomber doriano figura regolarmente sul tabellino dei marcatori; un record straordinario (in coabitazione con Batistuta) che vorrebbe sicuramente migliorare a Napoli, entrando a maggior ragione nella storia del calcio italiano.

Sarà compito della difesa azzurra fare in modo che l’attaccante blucerchiato non rechi danno. E per farlo ci sarà bisogno di ben altra prestazione rispetto a quanto visto ultimamente, perchè Quagliarella, così come Piatek è un bomber letale, ma forse più del polacco è un attaccante capace di trovare soluzioni balistiche impensabili. Il colpo di tacco della gara di andata è una testimonianza della genialità e dell’estro di un calciatore che ha dato al calcio molto di più di quanto abbia ricevuto e che oggi si sta prendendo le sue rivincite, vivendo una seconda giovinezza anche migliore della prima.

Contro la Samp si attende il ritorno al gol di Insigne

Chi, al contrario, non compare da un bel pezzo sul tabellino dei marcatori è Lorenzo Insigne. Inutile sottolineare quanto il Napoli sia in difficoltà, ultimamente, anche per lo scarso apporto di reti del suo numero 24. Il suo ultimo gol in campionato è datato 2 Novembre, in casa contro l’Empoli; un digiuno di tre mesi, troppi per un calciatore che adesso, con Ancelotti, è molto più all’interno e nel vivo del gioco d’attacco azzurro.

Ma ci si aspettano buone nuove da tutto l’attacco azzurro che, però, va detto che in casa riesce comunque a farsi rispettare. Al San Paolo, il Napoli ha segnato 25 gol, risultando essere il secondo miglior attacco casalingo, dietro solo alla Roma, primo con 27 segnature. Il problema vero sembra essere il calo di forma e di rendimento di calciatori come Mertens, oltre che di Insigne, ma anche di un centrocampo che Ancelotti cambia negli interpreti partita per partita, con effetti poco proficui e redditizi.

Una linea mediana senza identità e con scarso rendimento non è di aiuto agli attaccanti e neppure riesce ad offrire una protezione valida alla linea difensiva che, come visto Martedì, può essere messa in seria difficoltà da attaccanti bravi a muoversi e veloci nel concludere a rete.

A tal proposito sarà da recuperare mentalmente Allan. L’esclusione in campionato e, soprattutto, la sostituzione dopo soli 45 minuti in coppa Italia è piuttosto insolita. Ancelotti ha parlato di scelta tecnico-tattica, ma la spiegazione non convince più di tanto. Vedremo cosa succederà contro la Sampdoria; ma sulla professionalità e serietà di Allan si può mettere la mano sul fuoco. Il brasiliano, siamo sicuri, venderà cara la pelle e bagnerà la maglia con l’ultima goccia di sudore. Almeno fino al termine della stagione, poi sarà un’altra storia.

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