#Ammazzacaffé – Appuntamento col Cinema: Ecce Bombo e le conquiste “superate”

#Ammazzacaffé – Appuntamento col Cinema: Ecce Bombo e le conquiste “superate”

Un film difficile da spiegare, ma che costituisce una pietra miliare del dibattito socio-politico


ecce bombo

Era la stagione del “Reflusso”, la fase politica degli anni ‘70 in cui c’era da un lato la voglia di dare continuità al dibattito politico/ sociale innescato col ‘68, dall’altro tanta diffidenza e smania di sentirsi “altra cosa” nei confronti di chi aveva seminato i germi di critiche e contestazioni.

“Ecce bombo” cerca di tradurre tutto questo in una pellicola dal significato ambiguo ed aperto. Nanni Moretti è un fratello maggiore  che vive la sua maturità con auto convinzione e difficoltà nello stare appresso a nuovi cliché; gli verrebbe voglia di riproporre gli stessi retaggi dei suoi anni, senza rassegnarsi al fatto che oramai le proprie istanze, quelle che ai suoi tempi sembravano conquiste, sono ritenute superate. Si imbatte in una molteplice umanità di disadattati, di gente annoiata e di casi disperati che non riesce a vedere nulla senza la luce della propria logica. 

Si tratta di film difficile da spiegare, ma che costituisce una pietra miliare del dibattito socio- politico attorno al quale Moretti ha costruito, fin dal suo esordio, con la propria verve introspettiva, le opere prodotte nella sua carriera.