Bimba non vedente vince concorso di danza grazie all’insegnante napoletana

Bimba non vedente vince concorso di danza grazie all’insegnante napoletana

“Nonostante fossi consapevole dell’inesistenza di un metodo per insegnare danza a persone con disabilità visiva – spiega la maestra – ho deciso comunque di cominciare le lezioni strutturando un programma su di lei e ricercando di volta in volta un metodo insieme a lei”


FIRENZE/NAPOLI – Superare i propri limiti riuscendo a realizzare ciò che sembra apparentemente impossibile. Questa, la storia di Sofia De Fenza, una bambina di 9 anni affetta di cecità dalla nascita ma con una grande passione: la danza. Ma come si può riuscire a danzare senza poter vedere? Silvia De Michele, una maestra di danza di Pianura, ha realizzato un innovativo spettacolo di danza contemporanea in cui sei danzatori vedenti danzano completamente al buio e gli spettatori, vedenti e non vedenti, sono al centro dell’azione scenica.

Silvia racconta di come, una volta terminato lo spettacolo, abbia conosciuto la piccola Sofia, la quale le ha espresso il desiderio di poter ballare. “Nonostante fossi consapevole dell’inesistenza di un metodo per insegnare danza a persone con disabilità visiva – spiega la maestra – ho deciso comunque di cominciare le lezioni strutturando un programma su di lei e ricercando di volta in volta un metodo insieme a lei. In pochissimi mesi le ho insegnato concetti che bambine della sua età apprendono più lentamente e ho avvertito in me l’urgenza di farle provare l’emozione del palcoscenico“.

Ballare davanti ad un pubblico è stato il passo successivo. L’occasione per mostrare i risultati di questa particolarissima forma di insegnamento c’è stata lo scorso 22 febbraio, durante il concorso di danza Expression, tenutosi a Firenze. Sofia ha danzato assieme ad un’allieva della maestra De Michele, Erika Cardone, con un’intenso passo a due, esibendosi davanti a centinaia di persone.

“Il mio duo si è classificato al primo posto con il punteggio più alto – spiega la maestra -. Sofia ha danzato su un palco senza mai sbagliare una direzione o un tempo musicale, emozionando pubblico, giuria, genitori, me, ma soprattutto ha sentito sul suo corpo il calore dei lunghi applausi e l’emozione che soltanto il palco regala. Regala…termine inappropriato! Ci siamo impegnate tantissimo per danzare in quel contesto a testa altissima, dimostrando a tante persone che ciò che conta veramente, l’essenziale, è invisibile agli occhi!“.