Il Napoli rifiorisce a primavera. Poker all’Olimpico contro una Roma in crisi nera

Il Napoli rifiorisce a primavera. Poker all’Olimpico contro una Roma in crisi nera

Grande prestazione della squadra di Ancelotti che batte la Roma 1-4 con le reti di Milik, Mertens, Verdi e Younes

@Armando Di Nardo

ROMA – Il rischio di lasciare punti a Roma era reale e ipotizzabile, considerate le assenze del Napoli alla vigilia del match ed anche l’urgenza assoluta di punti di cui la Roma aveva bisogno per inseguire la chimera Champions League.

Contrariamente alle (errate) previsioni, il Napoli esce dall’Olimpico con l’intera posta in palio, al termine di una prova solida, lineare, ben amministrata, dall’inizio alla fine. Il punteggio finale di 4:1 a favore degli azzurri (gol di Milik, Mertens, Verdi e Younes e Perotti per la Roma) rispecchia fedelmente l’andamento del match.

Naturalmente, c’è da dire che il gol dell’immediato vantaggio azzurro ha spezzato immediatamente l’equlibrio, quello che crea il binario giusto su cui gli azzurri incanaleranno il percorso per il loro successo netto ed indiscutibile. Due parole per il gol di Milik: favoloso; Il controllo di tacco, il riorientarsi dopo un mezzo giro e scaricare il sinistro con violenza e precisione sotto l’incrocio dei pali di Olsen, autorizzava il pubblico ad alzarsi ed andare via, pago dello spettacolo appena visto.

Il gol di Milik è straordinario, così come la prova di Verdi autore dell’assist, finalmente capace di una prova davvero convincente. Ma oggi pomeriggio tutto il Napoli ha brillato di luce propria, oscurando la Roma e riducendola al rango di anonima squadretta di media classifica.

Certo, se davvero vogliamo trovare il pelo dell’uovo nella prova del Napoli, possiamo fare riferimento all’episodio del fallo da rigore, grazie al quale Perotti ha rimesso temporaneamente in piedi la gara, in pieno recupero di primo tempo, che ha mandato le squadre nello spogliatoio in parità. Un pareggio immeritato sia per quanto fatto vedere dalla Roma (poco o nulla) sia per quello mostrato dal Napoli; gol a parte, il Napoli ha sprecato almeno due occasioni per raddoppiare.

Ma che il Napoli avesse qualcosa in più dei giallorossi si è notato anche nella ripresa. Come nel primo tempo gli azzurri s’inservivano tra le linee giallorosse con fare irrisorio. Verdi, Callejon e Mertens mettono in crisi il reparto arretrato della Roma che imbarca acqua da ogni parte. Ruiz ed Allan guidano il centrocampo azzurro con sagacia e nerbo, impedendo ai loro omologhi qualsivoglia tentativo di controffensiva. Così come la difesa, brava a non perdere le distanze ed a disinnescare le (poche) iniziative degli avanti romanisti. Dzeko stavolta non rappresenta un fattore pericoloso mentre Schick si rende autore dell’ennesima prova incolore. Il rigore procuratosi andrebbe rubricato come episodio figlio di una situazione di confusione.

Secondo gol consecutivo per Younes

I gol di Mertens (assist di Callejon), di Verdi su un sontuoso coast to coast di Ruiz, che sembra aver smaltito alla grandissima l’influenza suina rimediata in ritiro con la nazionale, e della lieta sorpresa Younes (secondo gol consecutivo per lui) non fanno altro che certificare la netta superiorità intercorsa oggi tra Napoli e Roma. Gli azzurri non hanno sudato più di tanto in fase di gestione, dove solitamente palesano qualche perplessità.

Se vogliamo recitare la parte dei pignoli, allora andrebbe sottolineata una porzione di secondo tempo (tra il 60′ ed il 75′) nel quale i partenopei hanno regalato qualche porzione di campo di troppo alla Roma. Si era sul 3:1 quando N’Zonzi ha colpito la traversa su una rrespinta maldestra di Meret su tiro di Cristante. Per il resto, la partita è scorsa secondo la tipologia di gioco più gradita al Napoli: possesso palla, improvvise accelerazioni e pronto recupero del pallone.

Dunque, un inaspettato pomeriggio tranquillo all’Olimpico. Davvero posa cosa questa Roma, alla presa con una crisi di gioco e di risultati che non conosce fine. La cura Ranieri non sta portando i frutti sperati, ma la sfortuna dei giallorossi è stata quella di incontrare un Napoli oggi in fiducia, tosto e pimpante nonostante le molte assenze. L’unica preoccupazione pomeridiana è l’uscita dal campo di Mertens, dolorante. 

Ma, la vittoria di oggi è principalmente molto più per meriti della squadra di Ancelotti che per demeriti della Roma, che ci ha messo del suo, sicuramente. E dunque si cala il sipario su questa trasferta insidiosa e su questa bella vittoria sulla quale non ci sarà tempo di festeggiare molto. Mercoledì, gli azzurri saranno attesi al Castellani di Empoli per il turno infrasettimanale di campionato. Anche l’Empoli, come la Roma, sarà agguerrito ed alla ricerca di punti preziosi per la salvezza.

Sarà premura del Napoli non abbassare la guardia; che l’avversario si chiami Empoli o Roma non c’è da fare differenza. Ci sarà da scendere in campo e vendere cara la pelle. Come sempre. E siamo sicuri che se gli azzurri giocheranno con la stessa concentrazione di oggi, non c’è avversario che tenga. Speriamo bene.


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