A Bologna, il Napoli chiude la stagione con una sconfitta. Al Dall’Ara è 2-3 per i felsinei

A Bologna, il Napoli chiude la stagione con una sconfitta. Al Dall’Ara è 2-3 per i felsinei

Al Dall’Ara bella partita tra due squadre senza ansie da risultato. A Santander e Dzemaili, rispondono Ghoulam e Mertens. Nel finale, decide la doppietta del “ropero”


BOLOGNA – La sconfitta contro il Bologna segna ufficialmente la fine della stagione della formazione azzurra. Una sconfitta che impedisce al Napoli di superare quota 80 in classifica, l’ultimo fittizio target che si era imposto Ancelotti per dare alla squadra un minimo di motivazione per afrontare un finale di stagione altrimenti nullo di significato.

La partita, terminata con il 3:2 a favore dei felsinei, è stata almeno spettacolare e probabilmente il pareggio sarebbe stato un risultato più equo e giusto per quanto hanno saputo proporre le due contendenti. Primo tempo a favore del Bologna; il secondo molto più appannaggio del Napoli. Poi, il fattore decisivo della partita, Federico Santander, ha spostato l’ago della bilancia sul versante rossoblù, firmando la sua doppietta personale.

Ma procediamo con ordine: il Napoli presentato in campo da Ancelotti è un inedito di fine stagione. Assenti Meret, Koulibaly, Allan, Callejon e Mertens, il mister si affida a Karnezis tra i pali, Luperto a comporre la coppia di centrali con Albiol, Zielinski e Ruiz interni di centrocampo, con l’ex di turno Verdi e Younes sugli esterni ed Inisgne che supporta l’azione di Milik.

Una squadra inventata per l’occasione e per dare, giustamente oseremo dire, spazio a chi ha giocato meno durante la stagione. Da una squadra sperimentale non si potevano attendere grosse risposte, ma gli azzurri hanno giocato alla pari contro un Bologna che è tra le squadre più brillanti del campionato, se non la migliore del momento. La squadra guidata da Mihajlovic corre, è ben messa in campo, mentalmente è al top e i giocatori giocano sulle ali dell’entusiasmo. Va da se che le scariche di andrenalina inferte dai felsinei mettano in crisi centrocampo e difesa azzurra orfani dei suoi pilastri, Koulibaly ed Allan.

Santander esulta dopo il gol

Ne approfitta, come detto, il “ropero” Santander, il centravanti paraguaiano, che quando vede il Napoli vede rosso, incorna Karnezis con un preciso colpo di testa, lasciato colpevolmente libero di staccare di testa, sul cross da sinistra di Palacio. Gli azzurri accusano il colpo ed arriva il raddoppio dell’ex, Blerim Dzemaili. Lo svizzero s’incunea tra le linee azzurre, pronto a ricevere l’assist di Santander in versione trequartista. La stoccata di sinistro di Dzemaili è imparabile e s’insacca alla sinistra di Karnezis.

Nella ripresa il Napoli è più voglioso e reattivo nel cercare di rimettere in piedi una partita che sembra scivolare via, mestamente con una sconfitta.
Il Bologna cala d’intensità ed i partenopei riescono a trovare ampi spazi per far male. In uno di questi s’infila Ghoulam, imbeccato da Ruiz che dal lato corto dell’area di rigore batte Skorupski con un sinistro potente e preciso. Una sorta di fotocopia del gol che lo stesso Ruiz segnò all’Inter la scorsa settimana.

Il Napoli crede nella rimonta ed Ancelotti attinge dalla panchina per ripristinare il risultato. Dentro Mertens e Callejon, fuori gli evanescenti Insigne e Verdi. Gli azzurri spingono e trovano il pareggio con il solito Mertens, che raccoglie l’invito di Younes e fredda Skorupski con un destro di chirurgica precisione. Il 2:2 demoralizza il Bologna ed il Napoli sembra essere pronto al ribaltone. Il match-point è affidato al sinistro di Zielinski, ma la sua conclusione non trova lo stesso felice epilogo della scorsa partita contro l’Inter e si stampa sul palo.

E dal possibile 3:2 a favore si passa, nel momento in cui si pensava che un pareggio potesse essere un risultato giusto per entrambe le squadre, al 2:3. E’, come detto, ancora Santander, a gonfiare la porta azzurra, con un colpo di testa, abbastanza rocambolesco, ma che testimonia l’abilità nel gioco aereo di questo attaccante, che in due partite ha segnato al Napoli tre gol, e sempre di testa, anche se nelle due gare va segnalata (e non è un fattore da poco) l’assenza di Koulibaly. Resta il fatto, oggettivo ed inoppugnabile che Santander sigla la sua doppietta su assist di Svanberg e regala il gol vittoria ai suoi.

Nel finale di gara, spazio anche per Gaetano, ma non succede nulla di rilevante fino al triplice fischio dell’arbitro Di Paolo che manda le due squadre nello spogliatoio ed in vacanza. Il Bologna chiude la sua stagione a 44 punti, il Napoli chiude a 79 punti, frutto di 24 vittorie, 7 pareggi e 7 sconfitte. C’è chi si aspettava di più, chi non più di questo, ma spazio per discuterne ce ne sarà tanto, durante questa estate ventura, in attesa del Napoli che verrà.

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