Sparatoria a Napoli, le condizioni della bimba sono gravi: “La città è in preghiera”

Sparatoria a Napoli, le condizioni della bimba sono gravi: “La città è in preghiera”

Noemi è stata operata nella notte ed è ora in coma farmacologico


NAPOLI – Risultano ancora gravi le condizioni cliniche della bimba di 4 anni ferita ieri pomeriggio nel corso di una sparatoria avvenuta nella zona di piazza Nazionale, a Napoli.

Noemi, ricoverata presso l’ospedale pediatrico Santobono, è stata operata nella notte ed è attualmente in coma farmacologico indotto. 

L’intervento ha permesso di asportare il proiettile che è apparso integro. La situazione resta molto grave per la piccola ora intubata in rianimazione.

Saranno decisive le prossime ore come rivelato da Anna Maria Minicucci, dirigente dell’ospedale Santobono di Napoli.

“L’intervento è riuscito bene, ma la bimba non è fuori pericolo: i chirurghi hanno dovuto rimuovere pezzi di indumenti dai polmoni, per fortuna la pallottola, grande come la sua aorta, non ha toccato il cuore”.

Intanto i napoletani per bene sono sconvolti da quanto accaduto e sperano nel miracolo. In tanti, soprattutto sui social, fanno giungere le loro preghiere commosse alla piccola Noemi.

Nella notte si è recato in ospedale anche il sindaco Luigi de Magistris per verificare personalmente le condizioni di salute della piccola. “Vedere un proiettile – dice il Sindaco – grande quasi quanto il cuore della bimba che le ha penetrato e traumatizzato, in un attimo, il corpo e la vita innocente e una famiglia senza colpe fa molto male. La città è sconvolta e in preghiera”.