Falsi incidenti per truffa ai danni di due assicurazioni: a processo 67 napoletani

Falsi incidenti per truffa ai danni di due assicurazioni: a processo 67 napoletani

Gli imputati sono tutti cittadini italiani, di età compresa fra 25 e 66 anni, di origini napoletane


BOLOGNA – La Procura di Bologna ha chiesto il rinvio a giudizio per le 67 persone risultanti indagate nell’inchiesta riguardante i falsi incidenti a scopo di truffa ai danni di due compagnie assicurative con sede legale in città.

La parte lesa è costituita dalle compagnie Linear e Unipol Assicurazioni: attraverso le ricostruzioni effettuate dalla magistratura, uomini e donne di età compresa tra 25 e 66 anni, cittadini dello Stato italiano residenti fuori dalla regione e provenienti dal napoletano, in concorso tra di lor si rivolgevano alle compagnie assicurative dopo aver presentato la documentazione necessaria. Gli incidenti avvenivano nella zona di Castel Volturno, sulla Domitiana, tra il 2012 e il 2013. Si è scoperto che tutti i sinistri che venivano segnalati non sono mai realmente accaduti.

La tecnica adoperata era sempre la stessa, ossia che i conducenti denunciavano l’incidente, un’agenzia di pratiche auto sovrastimava il danno riportato servendosi di periti, medici specialisti e consulenti di infortunistica che trovavano lesioni mai avvenute. Inoltre, venivano aggiunti anche riferimenti alle difficili condizioni metereologiche per rendere i fatti più veritieri.

L’udienza preliminare avverrà il prossimo 20 giugno.

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