Falso dentista di Giugliano, nel suo studio anche una lampada che può rendere ciechi

Falso dentista di Giugliano, nel suo studio anche una lampada che può rendere ciechi

L’uomo dovrà rispondere di “esercizio abusivo di professione medica”


POZZUOLI/GIUGLIANO – Curava i pazienti senza la laurea: nei guai falso dentista di Giugliano. Dovrà rispondere di “esercizio abusivo di professione medica” un 56 enne di Giugliano denunciato dai Carabinieri della Stazione di Monteruscello.

I militari hanno scoperto che da odontotecnico esercitava l’attività di dentista abusivamente in uno studio senza insegne in Via Ada Negri al cui interno i militari hanno identificato i pazienti in sala di attesa e quello che il 56enne stava “curando”.

Nel suo studio c’erano frese, punte e cementi, tutti strumenti che si rivelano pericolosi in mani non esperte, ma anche un dispositivo che può far diventare ciechi quando non viene maneggiato con cautela: una lampada fotopolimerizzatrice, di quelle che vengono usate per indurire le otturazioni, ma che possono anche causare dei gravi danni alla retina se non vengono usate con le dovute precauzioni.

La T-Led, la lampada fotopolimerizzatrice, è un dispositivo che va inserito nel cavo orale e indurisce il composto il composto pastoso usato per le otturazioni attraverso l’emissione di luce LED a potenza variabile; la luce emessa può causare dei gravi danni alla vista se viene utilizzata senza specifici occhiali protettivi che il dentista, o chi guarda direttamente il dispositivo, deve indossare

Tra gli oggetti sequestrati anche l’agenda dove erano segnati gli appuntamenti fissati.

Curava i pazienti senza la laurea: nei guai falso dentista di Giugliano