Le suggestioni e le certezze del Napoli che verrà

Le suggestioni e le certezze del Napoli che verrà

Sono già tanti i nomi accostati alla squadra azzurra con cui Ancelotti può porre le basi per ripartire

@Armando Di Nardo

napoli

NAPOLI – Dopo un secondo posto, arrivato per il secondo anno consecutivo, a Castelvolturno in molti sono consapevoli del fatto che ormai il Napoli si sia confermato come una realtà importante del calcio italiano, visto anche che giocherà una competizione europea, in questo caso la Champions, per il decimo anno consecutivo. La squadra allenata da Carlo Ancelotti ha vissuto il suo anno all’ombra del Vesuvio con una serie di alti e bassi che però non gli hanno impedito di essere l’unica realtà in grado di poter in qualche modo impensierire la Juve, ma almeno dal punto di vista del gioco, è chiamata adesso a un nuovo processo di maturazione. Questo perché, dopo aver sfiorato lo Scudetto nella stagione 2017-18 con Maurizio Sarri in qualità di allenatore, l’anno di transizione era qualcosa di logico, ma ora bisognerà capire davvero quali sono i limiti e le possibilità degli azzurri, che inseguono il terzo Scudetto da quasi trent’anni.

Mentre le prime indiscrezioni di mercato iniziano a farsi strada nell’ambiente, con le voci di una possibile partenza di Lorenzo Insigne, capitano della squadra, ed altre relative a ingaggi di giocatori importanti come Hirving Lozano e James Rodriguez, una delle certezze sulla quale il Napoli dovrà ripartire è senza dubbio Kalidou Koulibaly. Il centrale franco – senegalese, che parteciperà alla Coppa d’Africa con il Senegal, una delle squadre favorite alla vittoria secondo le scommesse di bet365, è stato eletto miglior difensore della Serie A 2018-19 ed è sicuramente uno dei giocatori più forti nel suo ruolo. Non a caso sono varie le squadre interessate a lui, sebbene il presidente Aurelio De Laurentiis abbia già detto di non avere intenzione di cederlo. Una possibilità, soprattutto in caso di cessione di Insigne, potrebbe essere quella di rinnovare il contratto a Koulibaly e cedergli la fascia di capitano, anche perché per Ancelotti il senegalese è praticamente l’unico calciatore irrinunciabile e che non rientra nelle rotazioni del turnover. Oltre a Koulibaly, il tecnico di Reggiolo vorrà puntare sicuramente molto su Fabian Ruiz, centrocampista spagnolo che in un’intervista rilasciata al Corriere dello Sport ha dichiarato che il Napoli è da Scudetto, dimostrando ambizione e tanta voglia di crescere. L’ex Betis, acquistato per 30 milioni l’estate scorsa, è senza dubbio un elemento di talento e di spessore, e con notevoli margini di miglioramento, anche se ancora deve trovare la continuità di rendimento adatta per esplodere definitivamente.

Attendendo quindi le evoluzioni di mercato e gli eventuali movimenti in entrata, dopo l’acquisto di Giovani Di Lorenzo dall’Empoli, un altro elemento di sicuro affidamento sarà il portiere Alex Meret, che quest’anno ha dimostrato di avere il talento e i mezzi per difendere una porta pregiata come quella azzurra. Il ventiduenne ex Spal, dopo un inizio difficile per via di un infortunio al braccio, si è preso il posto da titolare tra i pali ed è adesso presente e futuro azzurro. È solo giugno, ma il nuovo Napoli di Ancelotti sta già mettendo le basi per ripartire e rendersi protagonista di un’annata importante.