Meteo, arriva il caldo record in Italia: temperature africane e notti insonni per l’afa

Meteo, arriva il caldo record in Italia: temperature africane e notti insonni per l’afa

Il dettaglio delle aree più a rischio


Le TEMPERATURE di questi giorni, già piuttosto calde per la stagione, potrebbero essere solo un piccolo assaggio di quanto potrà accadere nel corso della nuova settimana. Un vero e proprio ruggito africano sta per colpire molte regioni del nostro Paese con l’intento di proporci NOTTI via via sempre più AFOSE E BOLLENTI.

Cerchiamo dunque di capire nel dettaglio quali saranno le aree e le CITTA’ PIU’ A RISCHIO.

Lunedì e Martedì una lingua d’aria rovente nord africana viaggerà alla volta della Sardegna e delle zone orientali della Penisola Iberica in direzione della Francia. Le temperature saranno molto elevate nelle zone interne meridionali della Sardegna dove i termometri faranno registra valori notturni già di parecchi gradi sopra la media del periodo. Aumenta il caldo anche sui versanti tirrenici del Centro e al Nord specie sul settore più occidentale.

Ma la fase più bollente avrà il suo apice soprattutto dalla giornata di Giovedì quando la lingua rovente muoverà il suo asse verso l’Italia coinvolgendo gran parte delle nostre regioni centro settentrionali. Fino a tutto il successivo weekend sarà un susseguirsi di nottate davvero tremende e di caldo eccezionale. Non dimentichiamoci che siamo in un periodo nel quale le ore di buio sono pochissime.

Il sole va a dormire molto tardi ma si alza prestissimo alla mattina. Questo è un fattore determinante che influenzerà pesantemente sulle temperature minime. Pensate che, su alcune città di pianura del Nord, come ad esempio ad AlessandriaMilanoBolognaFerrara ma anche in alcune aree interne del Centro come a Firenze e Roma, i valori minimi potrebbero faticare a scendere sotto i 28-29°C e nelle prime ore della sera i termometri potrebbero rimanere fissi intorno ai 34-35°C.

Ma oltre alle temperature bollenti, un altro fattore che renderà le notti insopportabili sarà l’elevato tasso di umidità, previsto attorno al 60-70% se non di più sulle città costiere. Sarà quindi l’AFA a generare un ulteriore condizione di disagio; il mix di elevate temperature con alti tassi di umidità e assenza di vento infatti ci farà sudare anche da fermi!

Da questa eccezionale ondata di caldo africana, si salveranno solo le regioni meridionali dove, nonostante un tipo di clima comunque caldo per il periodo, non si registreranno valori così eccezionali come sul resto d’Italia e la notte si riuscirà sicuramente a riposare meglio.

 

FONTE: ILMETEO.IT