Qualiano, lavoro nero e sfruttamento: guai per 2 responsabili dei lavori

Qualiano, lavoro nero e sfruttamento: guai per 2 responsabili dei lavori

Uno dei soggetti che lavoravano in nero, percepiva il reddito di cittadinanza. Per tale motivo è stato denunciato in stato di libertà, per indebito recepimento del beneficio


QUALIANO – Qualiano, lavoro nero e sfruttamento: guai per 2 responsabili dei lavori 15.06.2019, corso mattinata, in Qualiano (NA), esito predisposto servizio di controllo straordinario del territorio, in coordinamento con la Procura della Repubblica di Napoli Nord, finalizzato a contrastare violazioni norme in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro nonché quelle relative allo sfruttamento del “Lavoro Nero”, militari locale Stazione, coadiuvati in fase esecutiva da personale dell’Ispettorato del Lavoro di Napoli, a seguito di ispezione effettuata presso il cantiere edile sito in quella via S. Maria a Cubito, hanno deferito in stato di libertà i seguenti soggetti responsabili dei lavori:

  • 1. F. S. imprenditore, pregiudicato, in qualità di titolare dell’impresa.
  • 2. S.A., direttore dei lavori.

Gli operanti riscontravano, all’interno di citato cantiere, la presenza di 16 lavoratori di cui 2 risultati irregolari. Inoltre ai suddetti venivano contestate le seguenti ulteriori violazioni penali poiché, in qualità di datori di lavoro, avevano omesso di:

– designare il responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale;

– designare il medico per la sorveglianza sanitaria, di consegnare ai lavoratori i necessari dispositivi di protezione individuale e di inviarli a visite mediche previste dalla sorveglianza sanitaria;

– effettuare la valutazione dei rischi e la redazione del previsto relativo documento;

– informare i lavoratori in merito ai rischi per la salute;

– conferire adeguata formazione ai lavoratori in merito ai rischi per la salute.

Medesimo contesto operativo venivano altresì elevate, solo a carico del F S, sanzioni pecuniarie per complessivi 8.000,00 euro, relative alla presenza dei due lavoratori “in nero” ed inoltre si accertava che uno dei lavoratori risultato irregolare, tale: 3.

P.S. di Giugliano percepiva il reddito di cittadinanza, pari a 128,56 euro mensili, motivo per il quale veniva deferito in stato di libertà, per indebito recepimento del beneficio. Disposta sospensione lavori in attesa di regolarizzazione.

COMUNICATO STAMPA

FOTO DI REPERTORIO

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