Studio Uno, assolti i proprietari della discoteca: caduta l’accusa di truffa

Studio Uno, assolti i proprietari della discoteca: caduta l’accusa di truffa

“Dopo il fango mediatico – spiega in una nota la direzione- subito con la pubblicazione della sentenza di condanna, oggi viene ristabilita la verità processuale e storica”


CASERTA – Eugenio D’Afflitto Sorrentino e Maria Aristarco, proprietari della discoteca “Studio Uno”, a Caserta, sono stati assolti dalla V sezione della Corte d’Appello di Napoli. I due coniugi erano stati condannati in primo grado per truffa ad un anno e 4 mesi di reclusione e ad un risarcimento di 200mila euro. La parte civile aveva richiesto alla Corte D’Appello la conferma della sentenza di condanna per avere promesso, il 13/10/2009, alla società G.M.R., riconducibile alla famiglia De Caro, la vendita di due appartamenti mai consegnati, nonostante avessero incassato la somma di 200mila euro in contanti ed altri assegni per circa 65mila euro.

Gli appellanti, da sempre dichiaratisi innocenti, hanno integrato il collegio difensivo in primo grado sostenuto dall’Avv. Angelo Pignatelli che, convinto della totale innocenza dei suoi assistiti, ha suggerito alla sig.ra Maria Aristarco di rinunziare anche alla prescrizione del reato, chiedendo l’assoluzione piena per entrambi. Una sentenza che, dopo anni, restituisce dignità ed onorabilità ai due coniugi.

“Dopo il fango mediatico – spiega in una nota la direzione di ‘Studio Uno’- subito con la pubblicazione della sentenza di condanna, oggi viene ristabilita la verità processuale e storica”.

Contestualmente alla sentenza di assoluzione, sono state revocate tutte le statuizioni civili. La Corte depositerà le motivazioni della sentenza fra 30 giorni.

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