Villaricca, scarcerato il boss Mimì Ferrara detto o’ Muccuso

Villaricca, scarcerato il boss Mimì Ferrara detto o’ Muccuso

Il boss venne arrestato nel febbraio 2016 durante un blitz nella sua villa bunker che vide coinvolte centinaia di militari dell’arma


NAPOLI – Scarcerato Domenico Ferrara, detto  Mimì o’ Muccuso, boss del clan Ferrara – Cacciapuoti, egemone sul territorio di Villaricca.

Il boss ha scontato la pena di 3 anni e 4 mesi di reclusione che aveva incassato dopo l’arresto per estorsione aggravata dal metodo mafioso, nel febbraio 2016 durante un blitz che vide coinvolti oltre 100 militari dell’arma. Durante la trasmissione di una partita di calcio del Napoli,  impegnato in Europa League in Spagna contro il Villareal per l’andata dei sedicesimi di finale della coppa, i carabinieri si introdussero nella villa fortezza del boss e lo arrestarono.

La presunta estorsione sarebbe avvenuta ai danni di un avvocato-imprenditore del posto nell’ambito di un affare immobiliare: Ferrara pretendeva una tangente di 250mila euro per l’acquisto di una casa in un’asta pubblica. Il boss si sarebbe valso dei suoi uomini per costringere l’avvocato-imprenditore a pagare. Durante le perquisizioni effettuate durante l’operazione di ieri, sono state ritrovate decine di cambiali, alcune con il nome dallo stesso imprenditore ed altre con nominativi diversi. Le cambiali erano il metodo usato dal clan per riciclare il denaro investendo soprattutto nella compravendita di immobili.

Insieme a Mimi O’ Muccuso, nel febbraio 2016, finirono in manette  i suoi luogotenenti Vittorio Amato e Rocco Ruocco,e altre 4 persone (Giuseppe Tambaro, Luigi Tambaro, Giuseppe Ruocco e Aldo Tambaro) che– secondo l’ipotesi accusatoria – appartenevano tutti alla stessa famiglia camorristica. 

I giudici hanno attenuato le condanne per tutto il gruppo che sono passate dai complessivi 36 anni originari a 32. Domenico Ferrara passa da 5 anni di reclusione a 4, Giuseppe Tambaro, Aldo Tambaro, e Luigi Tambaro passano da 4 anni e 4 mesi a 3 anni e 8 mesi; per Rocco Ruocco e Vittorio Amato sconto di 8 mesi di reclusione rispetto alla condanna a 6 anni ed otto mesi inflitta in primo grado di giudizio; sei mesi di sconto invece per Giuseppe Ruocco che dovrà scontare, ora, 3 anni ed otto mesi. 

LEGGI ANCHE

Villaricca, blitz nella roccaforte del clan Ferrara: i nomi di tutti gli arrestati. VIDEO