Riceviamo e Pubblichiamo – Vincenzo Mauriello: “La nostra città ha perso l’anima”

Riceviamo e Pubblichiamo – Vincenzo Mauriello: “La nostra città ha perso l’anima”

“Oggi assistiamo ad una completa assenza delle istituzioni nel sostegno alle famiglie in difficoltà”


vincenzo mauriello

Riceviamo e Pubblichiamo il seguente scritto inviatoci da Vincenzo Mauriello, già assessore alle Politiche Sociali per la città di Giugliano.

La Famiglia: la cellula della società, in essa gli individui acquisiscono i valori dai quali svilupperanno i propri caratteri e personalità per tale motivo l’integrità della famiglia va difesa e va sostenuta e questo deve essere l’impegno delle istituzioni governative, partendo anche da quelle comunali.
Oggi, più che mai assistiamo, per certi versi, ad un abbandono o meglio ad una completa assenza delle istituzioni nel sostegno alle famiglie in difficoltà, forse troppo spesso i bambini vengono allontanati dalle famiglie naturali, senza che prima vengono adottate misure di prevenzione assistenziale e supporto alle stesse.
Non esistono nel nostro territorio (o meglio esistono sulla carta) politiche  attive per istituire Centri per la famiglia e reti di terzo settore dove possano essere supportate le famiglie e laddove esistono ci si ritrova al cospetto della scarsa preparazione e della non competenza.
Un passo verso la giusta direzione è stato fatto con l’istituzione di alcuni (troppo pochi) Centri polifunzionali per minori non ancora, di fatto, presenti nell’ intero territorio, centri che però non lavorano al pieno delle loro potenzialità perché il programma di rete non è stato continuato e ultimato, a dirla tutta, probabilmente, non sono stati invitati i soggetti a completare la fase di sviluppo come fu approvato dal consiglio comunale nei piani sociali di zona.
Si è preferito e si preferisce continuare a intervenire sull’emergenza strappando sempre più bambini alle famiglie, invece di prevenire tale stato, apportando danni emotivi alle famiglie.
La riforma del Sociale è completamente ferma, la digitalizzazione degli uffici competenti è al semaforo rosso, gli sportelli esistenti deserti, gli uffici vuoti, le attività di sostegno e politiche attive completamente scomparse e assenti .
Si è completamente persa l’anima … questa città sta perdendo l’anima.
Le famiglie abbandonate a loro stesse, e con loro le persone e i bambini “ speciali” , il programma per gli autistici lasciato nel cassetto, l’ inclusione sociale e lavorativa chiusa chissà in quale armadio….
Che altro aggiungere??? si è completamente perso tutto.
La rete è esclusa dall’interesse comune, e viene tolta agli utenti anche la libertà di scegliere da quale società farsi assistere, a giorni saranno pubblicate le gare per i servizi sociali e I cittadini perderanno il loro diritto a scegliere e valutare il proprio servizio e di ritorno avremo più operatori disoccupati… Tutto ciò accade senza che il consiglio comunale abbia potuto deliberare in tale senso. L’auspicio è che almeno l’ organo superiore abbia dato il suo parere e non tutto si sia fermato con la delibera di giunta.
Tra i Biglietti da visita di una città un ruolo principale svolgono I Servizi Sociali e il Welfare, il bene comune è l’ elemento principale dello Sviluppo socio- culturale di un popolo, compito delle istituzioni è contribuire e prendersi la Responsabilità di far funzionare i servizi esistenti e istituirne altri. Tutto ciò può essere possibile andando a Valorizzare le Risorse del Territorio e non affidando servizi a soggetti esterni al territorio che non si integrano con esso.

Dottor Vincenzo Mauriello

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