Truffa milionaria al servizio sanitario, arrestato noto primario dell’ospedale di Caserta insieme alla moglie

Truffa milionaria al servizio sanitario, arrestato noto primario dell’ospedale di Caserta insieme alla moglie

Sei gli indagati, l’inchiesta nata dalle intercettazioni per la cattura del latitante Pasquale Scotti


CASERTA – Truffa milionaria al servizio sanitario, l’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere  condotta  dai carabinieri del Nas  ha messo nel mirino Angelo Costanzo, medico primario del reparto di Patologia Clinica dell’azienda ospedaliera di Caserta, e la moglie Vincenza Scotti titolare del laboratorio di analisi Sanatrix sorella dell’allora super latitante Pasquale Scotti arrestato in Brasile il 26 maggio 2015.

Costanzo approfittando del suo ruolo di dirigente, avrebbe caricato sulle spese dell’ospedale i costi del laboratorio Sanatrix gestito da sua moglie. Il tutto con la complicità di un’infermiera, Angelina Grillo, anche lei arrestata questa mattina, che per aiutare la coppia si sarebbe fatta pagare viaggi a Capri e a Ischia ma si sarebbe anche fatta consegnare i soldi necessari per corrompere un ufficiale dell’Esercito Italiano affinché consentisse a suo figlio di superare il concorso per l’accesso alle forze armate. Per questa vicenda è stato colpito da obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria l’ufficiale dell’Esercito Generoso Vaiano, accusato di avere favorito la mediazione.

Nel corso delle indagini è anche emerso il coinvolgimento di Giovanni Baglivi ed Ernesto Accardo, rappresentanti di ditte fornitrici dell’ospedale di Caserta che, in cambio di mazzette e di viaggi, avrebbero attestato a carico dell’azienda ospedaliera forniture in realtà consegnate al laboratorio clinico della Scotti.

Il danno procurato all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano ammonta a un milione e 800mila euro.

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