Fingevano di vendere pc portatili e tablet ma facevano “pacchi”: nei guai due napoletani

Fingevano di vendere pc portatili e tablet ma facevano “pacchi”: nei guai due napoletani

I colpevoli sono stati bloccati dalla polizia stradale


RIMINI – In autogrill vendevano computer portatili e tablet, offrendoli a prezzi bassissimi, ma una volta acquistati gli automobilisti scoprivano che all’interno della scatola c’erano solo bottiglie d’acqua. La cosiddetta truffa del ‘pacco’ è stata messa in atto da due uomini, entrambi napoletani di 54 e 51 anni, che sono però stati bloccati dalla polizia stradale.

Entrambi sono risultati inottemperanti al foglio di via del questore di Rimini e segnalati all’autorità amministrativa per l’attività di vendita abusiva nell’area di servizio di Rubicone est della A14. Una volta pattuito il prezzo e intascato i soldi i due sostituivano la merce consegnando ai malcapitati acquirenti i cosiddetti «pacchi», valigette compatibili per la custodia degli oggetti mostrati ma con all’interno bottigliette d’acqua e cartone compresso.

FONTE: IL RESTO DEL CARLINO

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