Giugliano, emergenza rifiuti: Poziello chiede al Governo il rientro nei Siti di Interesse Nazionale

Giugliano, emergenza rifiuti: Poziello chiede al Governo il rientro nei Siti di Interesse Nazionale

Il sito di Giugliano, che rientra nell’area “Litorale Domizio Flegreo ed Agro Aversano”, fu incluso nei SIN nel 1989 per poi essere “declassato” nel 2013


GIUGLIANO – E’ stata protocollata al Comune di Giugliano una richiesta per far rientrare la città a nord di Napoli nei cosiddetti SIN (Siti di Interesse Nazionale) per la questione dell’emergenza rifiuti. Nella richiesta si fa riferimento alla grave situazione ambientale della città, con lo smaltimento illecito ed indiscriminato di rifiuti in diverse zone, includendo anche il malfunzionamento del depuratore di Cuma che va a ricadere sulle acque della fascia costiera, Licola, Varcaturo e Lago Patria. Il sito di Giugliano, che rientra nell’area “Litorale Domizio Flegreo ed Agro Aversano”, fu incluso nei SIN nel 1989 per poi essere “declassato” nel 2013 dall’allora ministro dell’ambiente, Clini, a SIR, Sito di Interesse Regionale. Con la richiesta che alleghiamo a corredo dell’articolo, il Sindaco di Giugliano, Poziello, chiede al Presidente del Consiglio, al Ministro degli Interni, al Ministro dell’Ambiente, al Sottosegretario all’Ambiente ed al Presidente della Regione Campania di rientrare nella categoria SIN per poter ricevere una più adeguata assistenza con migliori politiche d’intervento in merito all’emergenza rifiuti considerata la superficie molto ampia che il territorio di Giugliano ricopre.

Al link sottostante la richiesta presentata dall’ente di Corso Campano.

 

La richiesta del comune di Giugliano