Orrore in ospedale: donna morta ritrovata con il volto ricoperto da centinaia di formiche

Orrore in ospedale: donna morta ritrovata con il volto ricoperto da centinaia di formiche

L’episodio confermato anche dall’Asl che ha diramato una nota ufficiale sull’increscioso episodio


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SCAFATI – Nella mattinata di ieri una donna di Angri di 60 anni è morta in ospedale a Scafati. La defunta, portata in sala mortuaria, è stata poi ritrovata con il volto ricoperto da formiche. I familiari della donna hanno denunciato l’accaduto ai carabinieri che – come riportato da Il Mattino – hanno constatato la presenza sul volto della 60enne di centinaia di formiche.

Il pm della Procura di Nocera Inferiore, Federica Lo Conte, ha disposto il sequestro della salma e delle cartelle cliniche.

L’Asl Salerno, attraverso una nota, comunica che: “Immediatamente allertati, sono giunti sul posto il dr. Alfonso Giordano direttore del DEA Nocera Inferiore/Scafati/Pagani , il dr. Luigi lupo direttore del Nucleo Operativo ispettivo e il dr. Maurizio D’Ambrosio, dirigente medico del P.O. di Scafati ed è stato altresì investito il Dipartimento di Prevenzione.”

“E’ emerso – continua la nota – che il decesso è avvenuto alle ore 9,20, il trasporto della salma in obitorio tra le ore 9,30 e 9,45 dopodiché sono stati rinvenuti insetti che inequivocabilmente fuoriuscivano da un interstizio tra due battiscopa. Si evidenzia , in merito, che l’A.S.L. Salerno aveva già effettuato una serie di attività preventive volte alla sanificazione degli ambienti mediante plurimi interventi, l’ultimo dei quali effettuato in data 7 agosto ed ulteriori attività sono peraltro già programmate. L’A.S.L. rimane vicina alla famiglia ed esprime il suo più profondo cordoglio.”

La procura di Nocera Inferiore ha aperto un’inchiesta sul caso in questione. E’ stata inoltre disposta, dal sostituto di turno Federica Lo Conte, la bonifica dei locali, in aggiunta al sequestro della salma e della cartella clinica.

Nelle prossime ore sarà effettuata l’autopsia che, come richiesto dai familiari (assistiti dall’avvocato Gerardo Striano e da Silvio Del Regno per la parte civile), servirà a far luce sulle cause del decesso della donna.