Contro il Brescia nel lunch-match. Il Napoli al primo esame Scudetto

Contro il Brescia nel lunch-match. Il Napoli al primo esame Scudetto

Al San Paolo gli azzurri ricevono il Brescia. Occasione importante per riscattare il pesante KO interno contro il Cagliari. Difesa in emergenza, tocca a Luperto


NAPOLI – Contro il Brescia nel lunch-match, il Napoli dovrà superare il primo, vero, esame-Scudetto della stagione. Sembra strano a dirlo, sia per l’avversario che gli azzurri si troveranno di fronte, sia per il periodo stagionale in cui questa partita si disputa. Siamo solo alla sesta di campionato, ma la squadra di Ancelotti è già al primo “out-out”: o si vince o la corsa verso il titolo è già compromessa.

INTER E JUVENTUS VOLANO

Il doppio turno casalingo, contro squadre, sulla carta, alla portata, doveva rappresentare il “quid” per cercare di recuperare qualche punto ad Inter e Juventus che invece volano a vele spiegate. L’Inter ha violato il Ferraris centrando il sesto successo consecutivo, la Jventus regolato comodamente la SPAL ead anche la stessa Atalanta viaggia a ritmo vertiginoso, vincendo a Sassuolo, blindando il terzo posto. Il gol di Castro è stata una pugnalata nel buio ed il Napoli, di punto in bianco, si ritrova a distacchi sufficientemente marcati per giustificare almeno un allarmismo minimo (-9 dall’Inter; -7 dalla Juve; -4 dall’Atalanta. Non battere il Brescia, ergo, vorrebbe dire ridurre esponenzialmente le possibilità di vittoria dello Scudetto.

DIFESA IN EMERGENZA

Contro il Brescia, Ancelotti sarà costretto a scelte obbligate in difesa. La squalifica per due giornate di Koulibaly e gli infortuni di Maksimovic e Tonelli costringeranno il mister a schierare l’inedita coppia Manolas-Luperto. Un rischio obbligato, ma l’unica soluzione attuabile. Ghoulam dovrebbe partire dal primo minuto sulla sinistra, così come Di Lorenzo. Il vero rebus è, come sempre, difficile da risolvere dalla cintola in su, con tante soluzioni sulle quali Ancelotti può optare. Dovrebbero giocare Milik e Mertens in attacco, con Callejon a destra e ballotaggio Insigne-Lozano a sinistra. Ruiz ritorna titolare ed insieme ad Elmas costituiranno la linea mediana.

BRESCIA FORMATO TRASFERTA

Non inganni la classifica del Brescia. Vero che per una neo-promossa aver già collezionato sei punti in cinque partita è già tanto, ma la squadra allenata da Corini avrebbe meritato anche qualche punto in più. Le rondinelle hanno perso immeritatamente contro Bologna, Milan e, soprattutto, contro la Juventus, disputando ottime gare e evidenziando anche interessanti individualità. Tonali ha una visione di gioco a 360 gradi e l’esperienza din un veterano; Donnarumma ha il gol facile e Cistana si sta dimostrando difensore estremamemnte affidabile. Corini sta plasmando una squadra solida ed efficace soprattutto fuori cosa, laddove i lombardi hanno ottenuto le uniche due vittorie del torneo (Cagliari e Udine). Ulteriore campanello d’allarme per il Napoli.

I PRECEDENTI

Napoli e Brescia non si incontrano nella massima serie da ben nove stagioni. L’ultimo precedente al San Paolo fu un pareggio a reti bianche che frenò il Napoli di Mazzarri nella sua corsa allo Scudetto contro il Milan di Ibrahimovic e Allegri. Cavani sbagliò un penalty. L’ultima vittoria casalinga risale addirittura alla stagione 1986-1987, quando gli azzurri s’imposero di misura (2:1; Ferrara e Giordano per i partenopei, Branco per il Brescia.

MANGANIELLO ALLA DIREZIONE

Sarà Gianluca Manganiello della sezione CAN di Pinerolo a dirigere Napoli v Brescia. Nella scorsa stagione sono state due le partite degli azzurri dirette dal fischietto piemontese: vittoria casalinga contro il Frosinone (4:0) ed il pareggio esterno a Reggio Emilia, contro il Sassuolo (1:1).

RESTA AGGIORNATO, TORNA ALLA HOME PAGE E CLICCA SULLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK