Impurità cancerogene all’interno dei farmaci: ritirati lotti di Buscopan e Zantac

Impurità cancerogene all’interno dei farmaci: ritirati lotti di Buscopan e Zantac

Ritirati dal mercato diversi lotti di farmaci


ITALIA – Diversi lotti di farmaci adoperati per problemi gastrici e contenenti il principio attivo ranitidina sono stati ritirati dal mercato in quanto è stato riscontrato che al loro interno fosse presente un’impurità potenzialmente cancerogena. I farmaci risultano oltre 500, tra cui 13 lotti di Buscopan Antiacido da 75 mg in compresse effervescenti con scadenza nel maggio 2021. Ci sono anche 34 lotti di Zantac in compresse, fiale e sciroppo, 22 lotti di Ranibloc e vari di Ulcex, Ranitidina Zentiva e altri farmaci.

La lista di farmaci da ritirare immediatamente è stata pubblicata dall’AIFA, ossia l’Agenzia Italiana del Farmaco. Il divieto è scattato in via precauzionale in attesa che vengano analizzati.

La ranitidina, come riportato sul sito AIFA, viene adoperato nel trattamento dell’ulcera, del reflusso gastroesofageo, del bruciore di stomaco e di altre condizioni associate a ipersecrezione acida. Sono disponibili in commercio altri medicinali con le stesse indicazioni terapeutiche; i pazienti che assumono medicinali a base di ranitidina devono pertanto rivolgersi al proprio medico in modo da poter acquistare medicinali per una terapia alternativa.

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