Napoli ripiomba nella faida di camorra. Ucciso «sicc ‘e penniell», obiettivo dei killer di Lino Romano

Napoli ripiomba nella faida di camorra. Ucciso «sicc ‘e penniell», obiettivo dei killer di Lino Romano

L’omicidio segue di 24 ore quello di Gennaro Sorrentino ammazzato sull’asse mediano


NAPOLI – Ancora un omicidio nell’area nord di Napoli. Questa volta è successo in via Zuccarini, a Scampia. Il corpo di un uomo, Domenico Gargiulo, 29 anni – meglio conosciuto negli ambienti criminali dell’area nord come «sicc ‘e penniell» – è stato  infatti rinvenuto  nel bagagliaio  di una Ford C Max, risultata rubata, lasciata in sosta. Il cadavere era avvolto in un lenzuolo, la testa coperta da un panno.

La vittima era residente nella zona delle Case Celesti ed aveva precedenti per spaccio di droga: da qualche giorno non si avevano sue notizie, ieri mattina la moglie aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri. Sette anni fa Gargiulo sfuggì a un agguato nel corso del quale venne ucciso per errore Lino Romano, estraneo alle lotte criminali.

L’episodio segue di poco più di 24 ore quello dell’omicidio di un membro degli “scissionisti” di secondigliano avvenuto ieri sull’asse mediano. Da accertare eventuali collegamenti con l’episodio di ieri.

Nel caso si avveri il collegamento tra i due omicidi si potrebbe, forse, parlare di nuova faida di camorra. Sull’episodio indaga la Dda.