Paziente con lenzuola sporche di sangue, la risposta dell’ ASL

Paziente con lenzuola sporche di sangue, la risposta dell’ ASL

L’indignazione dei cittadini cresce sempre più, soprattutto dopo l’ultimo susseguirsi di notizie e immagini


ASL

NAPOLI – In queste ore sono tante le polemiche scaturite sulla sanità napoletana. L’indignazione dei cittadini cresce sempre più, soprattutto dopo l’ultimo susseguirsi di notizie e immagini.

Quelle che hanno creato più indignazione risalgono ad un video circolato ieri sul web, in cui il protagonista è stato un’anziano che, ricoverato all’ospedale San Paolo di Napoli, aveva le lenzuola del letto sporche di sangue e nessuno aveva provveduto a cambiarle.

Ma questo non sembra essere stato l’unico caso a creare scalpore, coincidenza ha voluto che la nostra redazione proprio ieri ha raccontato la storia di Francesca M., 20 anni, di Mugnano. La giovane, ieri mattina, doveva essere operata alla mano a causa di un tumore glomico.  L’intervento non è stato possibile a causa della mancanza di camici da poter utilizzare in sala operatoria.

Problematiche, queste, che stanno assumendo sempre più rilevanza. Coincidenza vuole, proprio quando l’azienda American Laundry sta attraversando un periodo di crisi e i dipendenti, a rischio licenziamento, stanno protestando contro questa situazione.

Intanto l’ASL Napoli 1 questa mattina attraverso un comunicato ha fornito le sue motivazioni: “In queste ore circola sulle chat di WhatsApp e in rete un video nel quale si montano immagini tese a far credere che l’Ospedale San Paolo di Fuorigrotta versi in condizioni oltre i limiti della decenza, con pazienti abbandonati nella sporcizia e senza lenzuola pulite da giorni. Si tratta chiaramente di un video che tende a dimostrare una situazione molto distante dalla realtà, un video le cui immagini sono state costruite ad arte da un soggetto intrufolatosi nel reparto senza alcuna autorizzazione. Al di là dello squallore di queste azioni, vi è la totale mancanza di rispetto per i pazienti, usati a loro insaputa e i cui volti sono dati in pasto al web in barba ad ogni rispetto della privacy. La sola cosa che dimostra questo video è, ancora una volta, come a Napoli esista un circuito costantemente impegnato a generare, o tentare di generare, scandali che riguardino la sanità. Un circuito di poche persone che in questo modo mortificano il lavoro di medici, infermieri e operatori sociosanitari che compiono il proprio dovere con grande professionalità e dedizione». Lo ha detto il direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro Ciro Verdoliva, sottolineando anche che non c’è né al San Paolo, né in nessun altro presidio della Napoli 1 Centro un’emergenza lenzuola”.

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