Agenti uccisi, Sorrenti invia i fiori: ” Sarete sempre Figli delle stelle”

Agenti uccisi, Sorrenti invia i fiori: ” Sarete sempre Figli delle stelle”

“Figli delle stelle”, così erano definiti i due poliziotti assassinati venerdì scorso in questura dall’uomo che poco prima avevano arrestato


alan sorrenti

TRIESTE – Alan Sorrenti ricorda gli agenti Rotta e Demenego. “Figli delle stelle”, così erano definiti i due poliziotti assassinati venerdì scorso in questura dall’uomo che poco prima avevano arrestato. I due, in un video pubblicato poco prima della tragedia, ascoltavano la famosa canzone del cantante.

L’artista raggiunto dall’Adnkronos ha raccontato di come ha saputo la notizia e della sua volontà di rendergli omaggio. “Mi ha toccato molto questo video. Anche perché ne ho avuto notizia da un mio fan poliziotto diventato amico in tanti anni, che li conosceva. Mi sono sentito molto vicino a questi ragazzi. Tanto che ho mandato alla Questura di Trieste dei fiori con le condoglianze e un biglietto dedicato Matteo e Pierluigi: sarete sempre ‘Figli delle stelle'” ha dichiarato l’artista.

“Quella canzone, che raccontava dei miei incontri notturni e dei continui voli tra l’Italia e Los Angeles, che mi tenevano sospeso in cielo, aveva un ritornello in cui probabilmente si sono riconosciuti, perché sembra l’espressione musicale della loro missione” continua Sorrenti che riflette sulle immagini dei due poliziotti (“si vedeva che erano dei bravi ragazzi”), quegli “eroi di un sogno”, come diceva proprio il brano nel suo ritornello. All’Adnkronos il cantante parla anche della rabbia sociale che non viene incanalata e di quanto i due siano stati anche vittime del sistema: “L’unica cosa che posso dire davanti a tanta sofferenza che ha colpito amici e familiari è che mi piace pensare che quella mia canzone li abbia avvicinati alle stelle, nel senso più bello e alto”.

GUARDA VIDEO:

❤️QUESTI ERANO MATTEO E PIERLUIGI🚨 «Dormite sonni tranquilli, questa notte c'è la Volante 2». Così scherzavano durante un turno di pattuglia di notte, allegri, spensierati, ironici, ma anche consapevoli del loro prezioso servizio a tutela della comunità, Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, i due poliziotti trentenni ammazzati dall'immigrato dominicano che avevano fermato, nella Questura di Trieste. Il video, diffuso dalla Questura, commuove. Erano ragazzi meravigliosi, con lo spirito di servizio giusto. Non dovevano morire così.

Geplaatst door Il Meridiano News op Zondag 6 oktober 2019

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