Aria di crisi all’Olimpico. Il Napoli sprofonda sotto i colpi della Roma

Aria di crisi all’Olimpico. Il Napoli sprofonda sotto i colpi della Roma

All’Olimpico la squadra azzurra, guidata da Ancelotti Jr. lascia tre punti alla Roma, concorrente diretta per la Champions. A Zaniolo e Veretout risponde il solito Milik, ma non basta per evitare sconfitta e crisi


Aria di crisi

ROMA – Aria di crisi all’Olimpico. Il Napoli non riesce più a vincere e sprofonda sotto il colpi della Roma che si prende i tre punti ed allunga proprio sugli azzurri nella corsa alle posizioni Champions League. Dopo la vittoria sulla squadra partenopea per 2:1, i giallorossi si portano al momentaneo terzo posto, quattro punti più del Napoli, relegato in settima posizione e fermo a 18 punti.

VENTI MINUTI DA SALVARE

Quelli che iniziano dal momento in cui Kolarov sbaglia il calcio di rigore che avrebbe portato la Roma sul 2:0 fino all’intervallo. Venti minuti nel quale il Napoli ha prodotto almeno quattro occasioni nitide per pareggiare il gran gol di Zaniolo e che avrebbero dato un senso ed un significato diverso alla partita se le conclusioni di Milik, Zielinski ed Insigne non avessero peccato di imprecisione e malasorte (pali colpiti da Milik e Zielinski). Niente da fare: per l’ennesima volta in questa stagione si cercherà di mascherare un limite evidente come quello della finalizzazione con la produttività di palle gol, poi miseramente sbagliate. Non è questa la strada da seguire se si vuole uscire da questo momento-no.

RISPOSTE POST-ATALANTA DISATTESE

Dopo il clamore e le polemiche post-Atalanta, si attendeva un pronto riscatto da parte del Napoli, che purtroppo non è avvenuto. Le assenze non possono costuire un alibi, poichè il Napoli ha affrontato una squadra forse ancora più incerottata, costretta a schierare un difensore centrale sulla linea mediana. Ciononostante, gli azzurri non hanno mai dato la sensazione di dominio territoriale, anzi soffrendo oltre misura le incursioni di Pastore e di Zaniolo, praticamente imprendibile dai centrocampisti azzurri. Dalla disfatta dell’Olimpico si salva il solito Meret, che nulla può fare sulle bordate di Zaniolo e il rigore (quasi intercettato) di Veretout. Sul conto del portierone azzurro va accreditato il rigore parato a Kolarov ed almeno altre due parate importanti.

MILIK ANCORA A BERSAGLIO

Oltre a Meret, unico a toccare la sufficienza è sicuramente Milik, autore del quinto gol in campionato e, nel complesso, di una prestazione di buon livello. Il gol da pochi passi, sfruttando l’errore di Cetin non era tra i più difficili, ma un mese fa il numero 99 azzurro questo gol lo avrebbe sbagliato. Oggi, possiamo parlare di un’inversione di tendenza, di un buon rendimento di Arek che, purtroppo, non va di pari passo con quello dei compagni di reparto. In campionato fanno 5 gol nelle ultime 4 partite nelle quali, Milik a parte, ha segnato il solo Maksimovic. Troppo poco per una squadra che fino a qualche settimana fa cercava di mascherare le lacune difensive con un gioco offensivo sufficientemente efficace. Ma adesso? Buio.

CORI RAZZISTI A KOULIBALY

Purtroppo non fa più notizia. I cori razzisti su Koulibaly (e non solo lui) sono ormai una costante del campionato italiano. Rocchi ha dovuto sospendere la partita per circa due minuti, dopo che il primo avvertimento, attraverso lo speaker dell’Olimpico si è perso nel marasma generale. Due minuti di sospensione che non vogliono dire assolutamente nulla, un deterrente ridicolo contro un problema che affonda le sue radici non solo sugli spalti di uno stadio ma nelle profondità di un tessuto sociale marcio ed incapace di cambiare. Solidarietà a Kalidou, che non merita (così come altre vittime di tale squallore) un trattamento del genere.

RITROVARE IL SERENO

E adesso ci sarà da leccarsi velocemente le ferite; il fitto calendario non lascia un instante di tregua al Napoli che deve voltare pagina e cercare l’inversione di tendenza. A breve l’esame Champions, contro il Salisburgo che ha messo in seria difficoltà la squadra di Ancelotti, pochi giorni or sono. E poi, per quanto concerne il campionato, sabato prossimo i partenopei affronteranno, al San Paolo, il Genoa, squadra rinata con la gestione Thiago Motta. Partita durissima, per questo Napoli che deve ritrovare serenità nel periodo più delicato di questa stagione e forse di questi ultimi anni.

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