Luca Sacchi, secondo i medici le ferite di Anastasia non coincidono a quelle dell’aggressione

Luca Sacchi, secondo i medici le ferite di Anastasia non coincidono a quelle dell’aggressione

La ragazza ancora non è stata ascoltata dagli inquirenti che sono in attesa dei risultati dei tabulati telefonici


Luca Sacchi

ROMA – Ancora non è chiaro il ruolo che Anastasia Kylemnyk abbia potuto avere nell’omicidio del suo fidanzato Luca Sacchi. La ragazza ancora non è stata ascoltata dagli inquirenti che sono in attesa dei risultati dei tabulati telefonici.

La sua versione è poco chiara, tutto ciò che ha raccontato pare non coincidere con i fatti. La ragazza aveva dichiarato che al momento dell’aggressione si trovava con Luca e di essere svenuta a seguito di un colpo alla testa con una mazza da baseball e che solo quando è rinvenuta, ha dichiarato, di aver visto il fidanzato morto. Versione che non coincide su quanto raccontato da un testimone che dice di averla vista, poco dopo lo sparo, venire da lontano e provare a tamponare l’emorragia a Luca.

Un’altra anomalia è il racconto sul suo ferimento, infatti stando al referto medico mostrato dai medici: le ferite riportate non possono essere riconducibile a ciò che ha raccontato Anastasia.

Papà Paolo, distrutto dal dolore, riguardo a ciò ha dichiarato: “Spero che non sia così. Si aggiunge altro dolore a quello che stiamo vivendo, lei per noi era una figlia. Spero che lei non c’entri nulla altrimenti è stata meglio di una diva di Hollywood”.

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