Giugliano, Mallardo e Ragosta: “Ecco perchè è stato giusto mandare a casa Poziello”

Giugliano, Mallardo e Ragosta: “Ecco perchè è stato giusto mandare a casa Poziello”

“Poziello – accusa il primo – ha sperperato molte risorse per cose inutili e non ha tenuto fede agli impegni presi per lo smaltimento rifiuti”. “E’ stata una decisione sofferta ma doverosa – ha detto il secondo – non c’era più la democrazia”.


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Francesco Mallardo, presidente de “I Riformisti”, e Rosario Ragosta, consigliere comunale dimissionario, hanno spiegato le ragioni per cui è stato giusto mandare a casa il sindaco, in una conferenza stampa svoltasi oggi a Giugliano nella sede de “I Riformisti”, in piazza Annunziata.

Ragosta è stato tra i consiglieri dimissionari che hanno contribuito alla  fine dell’amministrazione Poziello. I due si presenteranno alle prossime elezioni con la lista “I Riformisti”, ed hanno illustrato, in particolare, i motivi per i quali hanno deciso di schierarsi contro l’ex Sindaco di Giugliano.

“Poziello – ha dichiarato Mallardo – si era ritrovato in netta minoranza tra consiglieri di maggioranza persi, ben 7, e consiglieri che gli hanno votato contro. Non poteva più amministrare e avrebbe dovuto dimettersi”.

“Ha ridotto il Comune di Giugliano sul lastrico. Oggi è pieno di debiti, a causa soprattutto dei suoi sperperi. Ha dovuto aumentare l’Irpef di due milioni di euro, decisione presa per salvare il Comune dal dissesto ma che, inevitabilmente, si ripercuoterà sulle tasche dei cittadini giuglianesi. Non c’è stata progettualità e sono stati sprecati ben 10 milioni di euro. C’erano, in Consiglio Comunale, ben 3 esponenti della Città Metropolitana, cui lui non ha dato ascolto. Anche rappresentando l’opposizione, di fronte a queste emergenze avrebbe dovuto aprire un dialogo, cosa che non ha fatto. C’erano in ballo finanziamenti sovracomunali che, in questo modo, sono andati persi. Progetti facilmente realizzabili di cui però lui non ha tenuto conto, preferendo sperperare soldi per luminarie costosissime e feste pacchiane completamente inutili. Poziello – accusa Mallardo – ha anche portato altri due impianti di smaltimento rifiuti in città. Aveva anche preso, con il presidente regionale De Luca, l’impegno di rimuovere le ecoballe, senza però mantenerlo. L’elenco di sprechi ed errori compiuti dall’ormai ex Sindaco è lungo, ci vorrebbero delle ore per parlarne in toto.”

“E’ stata una decisione sofferta ma doverosa – ha dichiarato Ragosta – A Giugliano non c’era più la democrazia. Da tempo il Sindaco Poziello non aveva la maggioranza. Le poltrone bisogna lasciarle quando ci si rende conto che non si può più restare. Oggi Giugliano ha più di 10 milioni di euro di progettualità da attuare.  A breve verrà aperto il sito di Liternum, entro il 2021 inizieranno i lavori di ripristino della Circumlago. La Regione Campania ci ha fatto i complimenti per quest’ultima opera, che io ho contribuito a rifinanziare”.

IL VIDEO CON LE INTERVISTE A MALLARDO E RAGOSTA:

Poziello a casa, le ragioni de I Riformisti

📍GIUGLIANO, MALLARDO E RAGOSTA: “GIUSTO MANDARE A CASA POZIELLO”Leggi ➡️ https://bit.ly/2SA07DP

Geplaatst door Il Meridiano News op Dinsdag 11 februari 2020