Giugliano, picchiata e rapinata: il racconto della vittima, l’uomo è ancora libero

Giugliano, picchiata e rapinata: il racconto della vittima, l’uomo è ancora libero

La donna è stata aggredita a scopo di rapina, riportando escoriazioni, ferite lacero-contuse e volto tumefatto


LICOLA – Grave episodio di aggressione, violenza e rapina quello avvenuto a Licola ai danni di Simona, giovane giuglianese che è stata derubata della propria borsa lo scorso 31 gennaio, venendo inoltre malmenata e strattonata a terra. L’episodio si è verificato intorno alle 21:30 all’esterno della stazione della Circumflegrea, dove la vittima camminava per tornare a casa dopo il lavoro.

La donna ha raccontato la traumatica esperienza alla nostra redazione, affermando che l’episodio le ha portato non solo un vero e proprio shock ma anche diversi danni fisici: giunta presso l’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, si trovava in un forte stato di agitazione e ha raccontato cosa le fosse successo. Simona è stata picchiata a scopo di rapina al volto e sul corpo, riportando escoriazioni multiple alle mani e alle ginocchia, i due incisivi anteriori mobili, viso tumefatto e una ferita lacero-contusa al labbro superiore.

Al momento, la persona che ha commesso i fatti sarebbe stata riconosciuta dalla vittima ma risulta ancora a piede libero per questioni legali, in quanto il magistrato non ha ancora convalidato l’arresto. Secondo testimonianze raccolte l’aggressore vivrebbe proprio a poche centinaia di metri dalla stazione della circumflegrea dove si sono verificati i fatti, un luogo di cui i residenti hanno più volte segnalato la pericolosità in quanto buio ed isolato. La questione è attualmente seguita direttamente dall’avvocato della donna per cercare di ottenere giustizia.

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