Omicidio e ferimento di 2 pregiudicati davanti ad una cornetteria: “arresto bis” per un 35enne

Omicidio e ferimento di 2 pregiudicati davanti ad una cornetteria: “arresto bis” per un 35enne

Determinante per lo sviluppo delle indagini è stato il contributo dichiarativo di recenti collaboratori di giustizia


NAPOLI – Nel corso della mattinata odierna i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione ad una ordinanza di custodia cautelare emessa dall’Ufficio GIP presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA, nei confronti di La Salvia Enrico, 24 anni, ritenuto gravemente indiziato in concorso con altri, del reato di omicidio aggravato dalla finalità mafiosa . Le attività di indagine culminate nel provvedimento eseguito in data odierna costituiscono la prosecuzione delle attività investigative che hanno già consentito di ricostruire l’organigramma del clan Sequino e la contrapposizione armata esistente con il clan Vastarella ed altri gruppi camorristici operanti nel territorio cittadino del quartiere  Sanità. In tale contesto si colloca l’omicidio del giovane Bottone Antonio (a sinistra in foto), ed il ferimento di Pandolfi Daniele (affiliato al clan Vastarella, a destra in foto ), avvenuti il 6 novembre 2016 all’ingresso di una cornetteria in zona Colli Aminei.

I due furono arrestati insieme dalla Polizia del Commissariato Arenella per estorsione ai danni di un 19enne: chiesero infatti il cosiddetto “cavallo di ritorno” dopo averli rubato il suo scooter Piaggio Liberty.

Determinante per lo sviluppo delle indagini è stato il contributo dichiarativo di recenti collaboratori di giustizia ed in particolare del Pandolfi, ferito nel corso dell’agguato.

Il destinatario della misura cautelare  è già detenuto in virtù della OCC che ha portato,  nel  febbraio del 2019, all’arresto di 32 persone ritenute a vario titolo affiliate al clan Sequino .