Coronavirus, la spesa intelligente per rinforzare il sistema immunitario e per ridurre le uscite

Coronavirus, la spesa intelligente per rinforzare il sistema immunitario e per ridurre le uscite

In tempo di emergenza è importante attenersi alle regole di una sana e bilanciata alimentazione


CORONAVIRUS – #iorestoa casa, l’hastagh del momento. Il Coronavirus ha cambiato le nostre abitudini, ci ha vietato di condividere, di abbracciarci, di stringerci la mano, fino a chiuderci in casa. Nonostante il Decreto, c’è ancora troppa gente in strada, chi per un motivo, chi per un altro, siamo ancora troppi in giro e l’unico modo per debellare il nemico è la riduzione del contagio.

Non mi stancherò mai di dirlo: non abbiamo vaccino, non abbiamo farmaci (tranne quelli in sperimentazione), abbiamo un’unica arma che è la prevenzione in modo da ridurre il contagio e da non intasare le Terapie Intensive.

In questi giorni, sono realmente stati presi d’assalto i supermercati, nonostante tutto continuano ad essere pieni di gente. Una buona soluzione per ridurre le uscite è cercare di fare una spesa intelligente e consapevole, tenendo sempre presente che per avere un sistema immunitario forte, bisogna sempre attenersi alle regole di una sana e bilanciata alimentazione.

Partiamo dalla colazione: nel carrello della spesa via libera a latte lunga conservazione, yogurt, yogurt greco, fette biscottate, miele, mandorle, marmellate. In realtà, visto che abbiamo un po’ di tempo a disposizione possiamo preparare qualche torta light o pancakes.

Per gli spuntini possiamo usare frutta, mandole, noci, cioccolato fondente almeno al 75%, barrette ai cerali biscotti stile pavesini. Per chi è più fortunato può fare carico di vitamine con centrifugati e estratti di frutta.

Ma pranzo e cena come mi organizzo? Nessun problema.

Scorta di pasta, pelati, passati, legumi secchi, cereali integrali, tonno in vetro, salmone affumicato, qualche formaggio spalmabile.

Per quanto riguarda i legumi, consiglio sempre quelli secchi perché hanno caratteristiche nutrizionali migliori rispetto a quelli in barattolo. Infatti quest’ultimi contengono spesso additivi di vario tipo, come il glutammato monosodico, una sostanza generalmente impiegata per aumentare gusto e sapore degli alimenti inscatolati.

Da non dimenticare assolutamente che i legumi in scatola contengono anche molto sale. Non tutti sanno che può essere aggiunto anche dello zucchero con l’obiettivo di attenuare il sapore amaro e rendere i legumi più dolci, soprattutto i piselli. Una buona abitudine è metterli a bagno la sera prima e scaldarli il giorno dopo, anche una quantità maggiore, in modo da porzionarli e congelarli.

Carne e pesce: un unico alleato il freezer. Anche se i congelati hanno caratteristiche lievemente diverse dal prodotto fresco, in un momento di emergenza ci organizziamo. Possiamo tranquillamente utilizzare pesce congelato, evitando e sottolineo evitando i prefritti come bastoncini, cotolette di pesce, se proprio abbiamo voglia di impanati possiamo impanarli noi, con qualche farina a nostro piacimento.

Stesso discorso per la carne, anzi per chi sta a dieta possiamo pesare le quantità indicate nel nostro piano alimentare e congelarle già porzionate.

Infine, ma mai ultime, le nostre amate verdure: via libera a quelle congelate. Ripeto non le amo, ma a mali estremi, estremi rimedi. Minestroni, bietole, spinaci ma anche fresche come zucchine che vanno sia scaldate che grigliate, peperoni che possono essere grigliati e congelati e la stessa zucca che può essere congelata.

Con queste piccoli e semplici consigli potremmo ridurre il numero di uscite così da restare a casa il più possibile.

Giovanna RiccardiDOTT.SSA GIOVANNA RICCARDI

Farmacista, Biologa, Nutrizionista

RICEVE A:
  • NAPOLI – via Simone Martini, 74 (Vomero)
  • NAPOLI – corso Bruno Buozzi
  • GIUGLIANO – via Vittorio Alfieri
  • SANT’ARPINO – via Alcide De Gasperi

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