Giugliano, Agostino muore in casa: soccorsi lenti per l’emergenza coronavirus

Giugliano, Agostino muore in casa: soccorsi lenti per l’emergenza coronavirus

La psicosi da Coronavirus ha impedito ai presenti, secondo diverse testimonianze, di trasportare l’uomo in ospedale


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Tragedia nella mattinata di oggi a Giugliano. Un uomo di circa 45 anni è deceduto infatti all’interno della sua abitazione in via Labriola. E’ probabile che l’uomo, secondo quanto segnalato da una nostra lettrice, sia morto a causa di un infarto. A detta dei presenti sul posto, i soccorsi avrebbero tardato ad arrivare quando l’uomo si è sentito male. L’ambulanza sarebbe arrivata tardi e non avrebbe portato con sè la salma, forse anche a causa di eventuali verifiche da effettuare su contagio da Covid – 19.La psicosi da Coronavirus, inoltre, ha impedito ai presenti, secondo diverse testimonianze, di trasportare l’uomo in ospedale L’uomo, sempre secondo testimoni, sarebbe stato male per un’ora circa prima di perdere la vita, senza che arrivassero i soccorsi o che le forze dell’ordine rispondessero al telefono. Ricordiamo che le ambulanze e tutto il personale sanitario,  insieme alle forze dell’ordine, stanno facendo un lavoro straordinario in questi giorni a causa dell’emergenza Coronavirus ed è probabile che si faccia fatica anche a gestire situazioni di emergenza ordinarie come questa.

La vittima si chiamava Agostino Corsetti, era sposato ed aveva due figli.