Parrocchie chiuse, a Napoli si prega dal tetto della chiesa: sacerdote con altoparlante, fedeli dai balconi

Parrocchie chiuse, a Napoli si prega dal tetto della chiesa: sacerdote con altoparlante, fedeli dai balconi

Oggi ci sarà la messa: “Il cardinale Sepe – racconta don Lorenzo – ha approvato l’esperienza e il suo placet ci incoraggia”


Two priests, displaying a crucifix, celebrate the Via Crucis from the roof of their church, Santa Maria della Salute in Naples, Italy, after all celebrations of Holy Easter have been forbidden to avoid the danger of contagion by Coronavirus, 20 march 2020 ANSA / CIRO FUSCO

NAPOLI – Nelle chiese non si celebrano messe e così il sacerdote guida la preghiera dal tetto della parrocchia, mentre i fedeli partecipano affacciati ai balconi circostanti. E’ l’esperienza avviata nelle ultime ore dalla comunità di Santa Maria della Salute a Napoli, guidata da don Francesco Gravino, nata ieri “quasi per caso” come racconta don Lorenzo Fedele.

“Eravamo saliti sul tetto per provare l’altoparlante per il Rosario come aveva auspicato Papa Francesco e c’era tanta gente sui balconi. Era mezzogiorno e abbiamo deciso di recitare l’angelus e tutti hanno partecipato”.

Venerdì alle 18 c’è stata una preghiera di avvicinamento alla Pasqua a cui hanno assistito in tanti dai balconi vicini, fedeli di tutte le età tra cui alcuni bambini. Oggi ci sarà la messa: “Il cardinale Sepe – racconta don Lorenzo – ha approvato l’esperienza e il suo placet ci incoraggia”. (ANSA).