Tragedia in un’ex zona rossa: Pietro muore schiacciato da una trave

Tragedia in un’ex zona rossa: Pietro muore schiacciato da una trave

Il dramma proprio nel giorno del compleanno della moglie, pochi giorni fa aveva festeggiato il suo


ARIANO IRPINO (AV) – Tragedia in provincia di Avellino. Un operaio di 38 anni è morto schiacciato da una trave in Contrada Torreamando, nel territorio di Ariano Irpino. La cittadina irpina, zona rossa fino allo scorso 23 aprile a causa dell’emergenza Coronavirus, non trova dunque pace. L’uomo è deceduto sul colpo. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, la trave si sarebbe staccata dal mezzo che la stava posizionando su un ponte, oggetto di lavori di manutenzione. Ulteriori indagini sono in corso per verificare eventuali responsabilità. Un operaio, dipendente di una ditta incaricata dall’Anas, è morto per un incidente nel cantiere in cui sono in corso i lavori di manutenzione al viadotto “La Manna”, sulla strada statale 90 “Delle Puglie”, nel comune di Ariano Irpino (Avellino).

La vittima dipendente della RTI 3 R Costruzioni S.r.l. – Cardinale SrL, è deceduta durante l’esecuzione delle attività previste. “Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Direzione Lavori del cantiere – rende noto l’Anas – l’operaio si trovava nei pressi delle aree prospicienti al cantiere, su viabilità comunale, durante la fase di scarico di uno degli elementi in acciaio necessari per il rafforzamento di una delle pile. Nel corso della manovra prevista, per cause in corso di accertamento, si è spezzata la catena ancorata al mezzo di sollevamento, provocando lo schiacciamento dell’operaio. L’ispettore di cantiere ha provveduto a contattare i sanitari del 118 che giunti sul posto ne hanno constatato il decesso. Sono in corso le indagini sull’accaduto”.

La vittima si chiamava Pietro Nuzzolo ed aveva compiuto 38 anni lo scorso 27 aprile. Proprio oggi, si accingeva a festeggiare a casa, il compleanno di sua moglie Giuseppina.