A Giugliano la prima autopsia in Campania su un deceduto per Coronavirus

A Giugliano la prima autopsia in Campania su un deceduto per Coronavirus

A capo dell’equipe medica specializzata, che ha diretto le operazioni, il dottor Maurizio Municinò


GIUGLIANO IN CAMPANIA –  E’ stata effettuata all’ospedale San Giuliano di Giugliano la prima autopsia in Campania di un paziente deceduto a causa del Coronavirus, nella nuova struttura dell’Asl Napoli 2 Nord. Si tratta dell’unica sede nella nostra regione dove è possibile effettuare questo tipo di esame. In merito all’impatto della malattia, secondo quanto scoperto dai medici, il Covid-19 uccide non in quanto polmonite virale interstiziale ma come malattia sistemica, di tipo vasculitico e tromboembolico. In pratica, la morte dei pazienti positivi al virus sarebbe dovuta ad una trombosi dei vasi sanguigni. I trombi ostacolerebbero fatalmente la circolazione del sangue. Proprio in relazione a queste scoperte, i medici specializzati sono orientati ad utilizzare farmaci come Tocilizumab, quello del “Metodo Ascierto”, eparina e cortisone.

A capo dell’equipe medica specializzata che ha realizzato la prima autopsia in Campania c’è il dottor Maurizio Municinò. La struttura, in seno all’ospedale San Giuliano, fu inaugurata nello scorso mese di novembre.

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A guidare l’equipe di medici a Giugliano nella prima autopsia campana, è il dottor Maurizio Municinò. Inoltre,  la struttura giuglianese sembra essere l’unica a poter condurre esami di tipo autoptico sui pazienti morti con Coronavirus grazie alle strutture a agli apparati organizzativi e tecnologici.