Agguato di camorra nel napoletano: uomo ucciso a colpi di pistola in pieno centro

Agguato di camorra nel napoletano: uomo ucciso a colpi di pistola in pieno centro

Il pregiudicato è stato ucciso poco lontano dalla sua abitazione


ACERRA – Poco dopo le 13 un uomo è stato ucciso a colpi di pistola in via Calzolaio, in pieno centro cittadino. I sicari hanno raggiunto l’uomo e gli hanno sparato a bruciapelo lasciandolo a terra in una pozza di sangue.

A cadere sotto i colpi d’arma da fuoco è stato Pasquale Tortora, 55 anni (nella foto), pregiudicato fratello del boss Domenico detto “Mimì ‘o stagnaro” e ritenuto essere molto vicino a Giuseppe Avventurato, il boss anche lui ucciso a colpi di pistola nel dicembre scorso. L’omicidio avvenne in corso della Resistenza, anche lì i sicari raggiunsero l’uomo vicino casa sua colpendolo prima alla testa, colpo letale, e altre due volte al torace.

La famiglia di Avvenuturato fu coinvolta in fatti di sangue negli anni 80: nel 1988 furono uccisi il padre di Giuseppe, Domenico e uno zio, il fratello del papà. Una mattanza che all’epoca fu inquadrata nell’ambito della terribile guerra di camorra tra la Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo e la Nuova Famiglia che avrebbe dominato il trentennio successivo, con i casalesi, gli Alfieri, i Fabbrocino.

Sul luogo del delitto in questo momento ci sono le forze dell’ordine. L’area è blindata dai carabinieri che stanno effettuando tutti i rilievi del caso.

Agguato di camorra nel napoletano: identificata la vittima