Campania, De Luca: “Mobilità tra regioni dev’essere meritocratica”

Campania, De Luca: “Mobilità tra regioni dev’essere meritocratica”

Il Governatore ne ha per tutti: dagli assistenti civici chiamati a “fare esercizi spirituali”, alle elezioni, alle pensioni minime raddoppiate, alle mascherine, alla movida con i “cocktail prodotti nelle reti fognarie”


CAMPANIA – E’ un fiume in piena, come spesso accade, il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta conferenza stampa del venerdì. Questo quanto dichiarato da De Luca sul discorso della mobilità tra regioni:

“Veniamo da una settimana dove abbiamo assistito ad episodi sconcertanti sui rapporti con il governo, siamo un paese nel quale le discussioni di merito diventano battaglie ideologiche.  Si discute della mobilità interregionale. Ora se abbiamo un territorio con numero altissimo di contagiati questo deve avere limitazioni per la mobilità, un problema di merito, non c’entrano rapporti tra nord e sud, guerre di religione. Ma ancora oggi non abbiamo ancora la definizione da parte del governo di un criterio semplice che consenta di attivare la mobilità tra regioni. Ci auguriamo che il governo faccia scelte ragionevoli per evitare moltiplicazioni di focolai di contagio. Sarà nostro dovere tutelare la nostra comunità da diffusione focolai. E’ l’unica regione che ha difeso unità nazionale”.

Parlando delle misure da adottare in Campania, De Luca ha poi aggiunto: “Dobbiamo aprire le attività in sicurezza per non richiudere. Evitare quindi uscite infelici, del tipo “Apriamo tutto” per fare populismo e demagogia”.

Successivamente, De Luca ha ironizzato sui 60mila assistenti volontari annunciati dal governo: “Il governo ci apre il cuore alla speranza, ha deciso questa straordinaria operazione mistica: 60 mila assistenti volontari. Che faranno? La multa a chi non indossa mascherina? No. Possono intervenire a controllare quanto accade nella Movida? No. Possono regolamentare traffico? No. E allora cosa devono fare? Faranno gli esercizi spirituali: andranno in giro con il saio con la scritta ‘Pentiti’ nei mercati di frutta. Si sono fermati alla scuola del niente e si occuperanno del nulla. Mi auguro non bussino alle porte di casa alle 15 durante alla pennichella”.

“Possiamo consolarci – continua De Luca nella sua ironia – perchè il governo rida’ vita dopo 8 secoli al movimento degli spirituali, gli allievi di Umbertino da Casale e Jacopone da Todi che andranno in giro per i centri storici a portare buone novelle”.

Sulle elezioni regionali, il governatore della Campania ha detto: “Il governo ha assunto posizioni francamente irresponsabili. La data la fissano le Regioni, non il governo che però intanto ha escluso la possibilità di votare prima di settembre. Nel frattempo – aggiunge – in Italia abbiamo aperto tutto: diventa francamente ridicolo impedire che si vada a votare da qui a due mesi”.

De Luca ha ricordato che le Regioni al voto quest’anno hanno proposto come data per il voto l’ultima settimana di luglio. “Quando il governo dice: ‘Apriamo le scuole e votiamo il 20 settembre’ sta prendendo in giro l’Italia”. Il governatore chiarisce che “chi non vuole andare a votare e’ l’opposizione: Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Movimento 5 Stelle. Sono irresponsabili, hanno paura e vogliono perdere tempo. Votare il 20 o il 27 settembre significa che il ballottaggio dei Comuni al voto avviene a meta’ ottobre, quando avremo l’epidemia influenzale e anche un ritorno di Covid come e’ prevedibile, una situazione sanitaria complicatissima. Finiamo per aprire l’anno scolastico a ottobre. Ad oggi nessuno ci ha dato una risposta da Paese serio”.

Sulla Movida, il Governatore ha detto quanto segue: “Un saluto affettuoso ai ragazzi e alle ragazze, se vi vendono vodka a 50 centesimi sappiate che viene distillata nelle reti fognarie della nostra città”.

De Luca ha poi parlato dell’erogazione delle pensioni minime: “Ogni pensionato che percepisce circa 500 euro – ha detto il governatore – vedrà raddoppiato l’importo. Realizzeremo questo tramite una convenzione con l’Inps, di cui ringrazio i dipendenti, che hanno svolto un grande lavoro in questo periodo. Saranno 230mila persone a beneficiare di questa decisione. I nostri pensionati sono gli ultimi tra gli ultimi e meritano un aiuto da parte nostra. Daremo anche un contributo integrativo agli stagionali del turismo: 300 euro al mese per 4 mesi”.

Infine, sulle mascherine, De Luca ha detto: “Non vi abbassate la mascherina quando parlate a 50 centimetri di distanza perchè è proprio quello il momento in cui serve. Sennò che la mettete a fare? L’altalena del numero dei contagi per me è un momento di tensione permanente. Psicologicamente abbiamo rimosso, ma chi ha responsabilità istituzionali non può dimenticare che il problema è dietro l’angolo. Le mie serate sono intossicate dalle ore 22, quando mi trasmettono i dati dei contagi. Aiutateci ad aiutarvi”.

Il governatore ha poi ribadito il suo slogan: “La Campania, quando riaprirà completamente, dovrà riaprire tutto e per sempre”.