Campania e Puglia prime a dire sì ai matrimoni: feste divise in 2 giorni e tavoli distanziati

Campania e Puglia prime a dire sì ai matrimoni: feste divise in 2 giorni e tavoli distanziati

Per ospiti, testimoni e fotografi obbligo di indossare la mascherina


CAMPANIA/PUGLIA – La Campania, insieme alla Puglia, sono tra le regioni in cui si spende di più in assoluto per i matrimoni, e i mesi che vanno da maggio ad ottobre sono cruciali per i guadagni di chi lavora nel settore. Proprio per questo le due regioni sono le prime ad aver dato il via libera per la ripresa dello svolgimento delle cerimonie civili (per quelle religiose si dovrà aspettare ancora un po’). Una delle soluzioni maggiormente prese in considerazione per prevenire il rischio di contagio sarebbe, per le feste numerose, di dividere le celebrazioni in 2 giorni differenti: “Se hai 200 ospiti farai un giorno la cerimonia con 100 parenti e il giorno dopo con 100 amici”, ha suggerito Stefano Sgueglia, leader campano di Assocastelli, l’associazione delle dimore storiche ma anche alberghi dediti alle nozze.

Chi non vuole rimandare la propria cerimonia al 2021, dunque, adesso vede aprirsi uno spiraglio, tuttavia sarà importante rispettare alcune norme per l’organizzazione degli eventi in questione. Come riporta l’Ansa “le regole pugliesi prevedono ospiti, testimoni e fotografi con la mascherina, mentre gli sposi possono farne a meno durante la cerimonia, tenendosi a due metri di stanza dal celebrante e dopo essere stati tutti sottoposti a misurazione della temperatura e igienizzazione delle mani. Dovranno essere inoltre riorganizzati gli spazi per assicurare il mantenimento della distanza tra i partecipanti garantendo nella disposizione dei posti a sedere, il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro e mezzo e se la distanza dal celebrante non potrà essere assicurata, la postazione dedicata al rito potrà essere dotata di divisori in plexiglass”.

IL Governatore campano Vincenzo De Luca ha tenuto nelle ore scorsa una riunione con i rappresentanti del settore wedding del territorio, assicurando che lavorerà per arrivare a una ripresa, con le necessarie prescrizioni, entro la prima metà del mese di giugno.