Giugliano, il centrodestra “dimentica” le civiche. I vertici: “Iniziativa e parole usate non concordate”

Giugliano, il centrodestra “dimentica” le civiche. I vertici: “Iniziativa e parole usate non concordate”

Un’uscita in avanti, quella dei coordinatori delle sezioni locali, che potrebbe essere oggetto di richiamo da parte dei responsabili provinciali e regionali


GIUGLIANO – Acque ancora agitate nel centrodestra giuglianese, oggi nuovamente al centro del dibattito politico in città per un comunicato in cui quattro partiti della possibile coalizione parlano di programmi condivisi e figura del candidato sindaco ancora da individuare. A stridere, però, nella lettura dei firmatari è l’evidente assenza delle liste civiche. Forza Italia, Fratelli d’Italia, UdC e Lega Salvini insieme ma senza quelle componenti, rappresentate da Luigi Guarino e Anna Russo, che nell’ultima consiliatura hanno contribuito ad un importante lavoro di proposta, seppur tra i banchi di minoranza, atto a designare una futura squadra di governo intorno ad Alfonso Sequino.

IL COMUNICATO DEI QUATTRO PARTITI: Giugliano, i partiti di centrodestra: “A lavoro sui progetti per la città che verrà”

La risposta non si è fatta attendere, proprio Guarino e Russo hanno dichiarato a mezzo stampa che prendono atto “del comportamento dei partiti che hanno deciso di estrometterli dal ragionamento” e si dicono pronti a continuare “l’instancabile lavoro intrapreso da tempo per proporre e sostenere il miglior progetto possibile nell’esclusivo interesse della città”.

I due non mancano di evidenziare quanto fosse limitato e parziale l’esposto nel comunicato dei quattro partiti, rimarcando la ben maggiore valenza del lavoro svolto in questi quattro anni e mezzo di consiliatura.

LA RISPOSTA DI GUARINO E RUSSO: Giugliano, Anna Russo e Luigi Guarino: “Prendiamo atto del comportamento dei partiti di centrodx”

L’iniziativa a firma di Andrea Guarino (UdC), Michele Diana (Lega Salvini), Franco Carleo (Forza Italia) e Pasquale Ascione (Fratelli d’Italia) non trova neanche riscontro nei vertici provinciali dei partiti i quali – intercettati dalla nostra redazione – dichiarano che l’iniziativa ed il comunicato non sono stati concordati coi responsabili provinciali e che hanno appreso quanto scritto solo dagli organi di informazione. Nel caso di Forza Italia, poi, del comunicato non ne erano a conoscenza nemmeno gli ex consiglieri comunali Alfonso Sequino e Francesco Aprovitola.

Un’uscita in avanti, quella dei coordinatori delle sezioni locali, che potrebbe essere oggetto di richiamo da parte dei responsabili provinciali e regionali, in quanto – col modus operandi odierno – potrebbero aver messo in discussione il vantaggio accumulato per le prossime elezioni nella terza città della Campania, con un bacino elettorale di circa 100mila votanti decisivi anche nella corsa per le Regionali.

Proprio il coordinatore cittadino di Forza Italia, Franco Carleo, poco meno di due settimane fa si era detto “in piena sintonia con gli organi provinciali e regionali con cui continueremo a vederci per ragionare insieme con l’obiettivo di ridare a Giugliano un governo di centrodestra” sottolineando come l’obiettivo fosse quello di “presentarci uniti e compatti, così come espresso in un documento condiviso con la coalizione di centrodx, sottoscritto dai partiti tradizionali e dalle civiche di area in cui si sanciscono i criteri della scelta da condividere”. Civiche di area che, però, questa volta sembrano essere state dimenticate. O, addirittura, estromesse.

LE PAROLE DI CARLEO: Giugliano, questione centrodestra e futuro candidato sindaco: parla Franco Carleo coordinatore di Forza Italia