Giugliano, la tragedia di Augusto: ucciso a tavola da uno dei suoi amici

Giugliano, la tragedia di Augusto: ucciso a tavola da uno dei suoi amici

Il giovane, insieme con un’altra persona, era stato invitato a cenare nella casa di quello che sarebbe diventato il suo assassino


CASTEL VOLTURNO – Era stato invitato a cena da un suo amico a casa sua, all’interno del parco “Le Anfore” di Castel Volturno. Augusto Grillo, 37 anni di Giugliano è morto in quella casa, a tavola, mentre cenava con chi l’aveva invitato ed un altro amico. La discussione è iniziata per futili motivi. Prima gli insulti e le urla, poi il terzo commensale che tenta di fare da paciere ed infine la coltellata mortale al torace che P.U., 43 anni, infligge al 37enne di Giugliano.

Il 37enne Augusto Grillo è giunto in condizioni gravissime all’ospedale ‘Pineta Grande‘ con ferita da arma da taglio al torace. L’uomo, accompagnato a bordo di un’autovettura dalla stessa persona che l’aveva accoltellato, poi allontanatosi, è deceduto poco dopo l’arrivo alla clinica a seguito di arresto cardiocircolatorio causato dalla lesione riportata.

I carabinieri della Stazione di Castel Volturno e del Nucleo Operativo e radiomobile della Compagnia di Mondragone, avvertiti dal personale sanitario, sono immediatamente giunti presso quella clinica dove, attraverso la visione delle immagini del sistema di video sorveglianza, sono risaliti alla vettura che ha ‘scaricato’ il 37enne al pronto soccorso. Attraverso il numero di targa i militari dell’Arma sono riusciti a risalire al proprietario del veicolo, P. U., 43enne che, vistosi alle strette, ha ammesso le sue responsabilità.

In caserma il 43enne ha confessato che nella nottata di ieri, durante una cena presso la sua dimora estiva, dove era presente anche una terza persona, a seguito di un diverbio scaturito per futili motivi ha aggredito l’amico, suo ospite, sferrandogli un fendente al torace con un coltello da cucina e di averlo poi trasportato al pronto soccorso.