Giugliano, sequestro a imprenditore legato al clan Mallardo: revocati i sigilli al consuocero

Giugliano, sequestro a imprenditore legato al clan Mallardo: revocati i sigilli al consuocero

Nell’operazione furono sequestrati beni per un valore di 50 milioni di euro


GIUGLIANO – E’ stato revocato il sequestro preventivo al Gruppo Pavone del discount Md di Varcaturo. Si tratta di supermercati, una villa, delle auto ed alcuni conti correnti. Nell’operazione della Squadra Mobile di Napoli, la Squadra Mobile di Firenze e il G.I.C.O. della Guardia di Finanza di Napoli dello scorso 29 aprile, finirono sotto chiave numerosi beni riconducibili al patrimonio di Carmine Maisto, ritenuto presta nome del clan Mallardo di Giugliano. Oggi la 12 sezione, collegio C, del del tribunale del Riesame di Napoli ha revocato il provvedimento a carico della famiglia Pavone. Rimossi i sigilli al supermercato, a una villa di loro proprietà, a diverse auto e ai conti correnti.

L’OPERAZIONE

Carmine Maisto è indagato per i reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio, bancarotta fraudolenta e trasferimento fraudolento di valori. Grazie ai legami intessuti nel corso degli anni con esponenti apicali del clan MALLARDO, ha costituito una vera e propria holding criminale con lo scopo di reimpiegare e riciclare proventi illeciti del clan giuglianese, attraverso una fitta rete imprenditoriale fondata su società immobiliari, strutture alberghiere, ristoranti, ville, appartamenti, complessi di edilizia residenziale, supermercati, scuderie, stabilimenti balneari e altri beni a lui di fatto riconducibili. Beni per un valore di 50 milioni di euro.

Il provvedimento ha ad oggetto 112 immobili, 15 società, numerosi conti correnti ed effetti cambiari, 4 automobili di lusso, 2 scuderie ippiche ed orologi di pregio.

Resta aggiornato con le notizie de Il Meridiano News: clicca qui

Diventa fan su Facebook, clicca Mi Piace sulla nostra fanpage